In sintesi
Chi riguarda: gli emittenti di cripto-attività e i prestatori di servizi per le cripto-attività (CASP) — exchange, custodi, piattaforme di negoziazione.
Cosa cambia: il Regolamento (UE) 2023/1114 introduce un’autorizzazione unica europea con passaporto e tre categorie di token: token collegati ad attività (ART), token di moneta elettronica (EMT) e gli altri cripto-asset.
Da quando: le regole su EMT e ART si applicano dal 30 giugno 2024, quelle sui CASP dal 30 dicembre 2024; il periodo transitorio nazionale per gli operatori già attivi si è chiuso il 1° luglio 2026.
Nota: al termine del periodo transitorio, il comunicato congiunto Consob – Banca d’Italia del 30 giugno 2026 indica 9 soggetti abilitati a operare in Italia. L’elenco evolve: verifica sempre i registri aggiornati delle autorità competenti.
La timeline delle scadenze
Giu 2024
Regole su ART ed EMT applicabili
Dic 2024
Regole sui CASP applicabili
1 Lug 2026
Fine del periodo transitorio in Italia
Oggi
A regime: operativi solo gli autorizzati
I concetti chiave
💰
EMT — e-money token
Ancorati a una singola valuta ufficiale: funzione di moneta elettronica, regime più stringente.
⚖
ART — asset-referenced token
Ancorati a un paniere di valute, beni o cripto: obblighi rafforzati su riserve e governance.
🧩
Altri token
Categoria residuale (inclusi gli utility token): obblighi più leggeri ma non assenti.
🔑
Autorizzazione CASP
Serve l’autorizzazione dell’autorità competente, valida in tutta l’UE tramite passaporto.
📄
White paper
Offerta al pubblico e ammissione alla negoziazione richiedono un white paper conforme, notificato.
🛡
Tutela dei clienti
Custodia e segregazione degli asset, gestione dei conflitti di interesse, regole su market abuse.
MiCA in numeri
9
Soggetti abilitati in Italia (giu 2026)
3
Categorie di token (ART, EMT, altri)
30
Stati SEE coperti dal passaporto unico
2023/1114
Regolamento (UE) di riferimento
Le tre categorie a confronto
| Categoria |
Che cos’è |
Tratto distintivo |
| EMT |
Token di moneta elettronica |
Ancorato a una sola valuta ufficiale |
| ART |
Token collegato ad attività |
Ancorato a un paniere di riferimenti |
| Altri |
Utility e cripto-asset residuali |
Categoria residuale, obblighi più leggeri |
Domande frequenti
Qual è la differenza tra ART, EMT e “altri” token?
Gli EMT sono ancorati a una singola valuta ufficiale (funzione di moneta elettronica); gli ART sono ancorati a un paniere di valute, beni o cripto; gli “altri” token (inclusi utility token) sono la categoria residuale. Regole, obblighi e autorità competente differiscono.
Gestivo un exchange senza licenza: cosa succede dopo il 1° luglio 2026?
Con la fine del periodo transitorio, chi non ha ottenuto l’autorizzazione CASP non può più prestare servizi in Italia. Occorre valutare la posizione e, se del caso, l’iter autorizzativo o l’uscita ordinata dal mercato.
Il passaporto europeo vale davvero in tutta l’UE?
Sì. Un CASP autorizzato in uno Stato può operare negli altri tramite notifica, senza una nuova autorizzazione: il passaporto copre l’intero Spazio economico europeo.
Il mio progetto ha davvero bisogno dell’autorizzazione?
Dipende dalla qualifica del token e dai servizi offerti. La classificazione è il primo passo: il MiCA Token Classifier dà un orientamento, la MiCA Opinion lo formalizza.
Le stablecoin rientrano nel MiCA?
Sì. Le stablecoin ancorate a una singola valuta ufficiale rientrano tipicamente tra gli EMT; quelle ancorate a un paniere di riferimenti tra gli ART, con obblighi specifici su riserve e diritto di rimborso.
Fonti