Dossier Review
L’autorizzazione è decisa · i documenti ci sono · che cosa manca alla domanda
L’esame dei documenti già predisposti per la domanda di autorizzazione come istituto di pagamento o di moneta elettronica: che cosa è pronto, che cosa va integrato e che cosa manca ancora, area per area, con un readiness report e l’ordine di lavoro prima del fascicolo.
Informazioni rese ai sensi degli artt. 17 e 35 CDF. Nessuna promessa di risultato; la richiesta non conferisce l’incarico.
Quando la scelta è fatta e il fascicolo va costruito
La Soluzione risponde a una domanda sola: i documenti che avete già reggono la domanda di autorizzazione, e che cosa va scritto o corretto prima di presentarla. È la prima fase del percorso autorizzativo; se non è ancora chiaro quale autorizzazione chiedere, si parte dal Pre-assessment.
Lo strumento e la call sono gratuiti e non costituiscono consulenza; la guida orienta. Nessuno sostituisce l’intake.
Una società, una domanda, otto documenti
una domanda di autorizzazione
nel merito
in tutto
iniziale e finale
Analisi legale dei documenti messi a disposizione rispetto ai requisiti della domanda: non è un parere sull’esito dell’istanza né un’attestazione di conformità. I documenti non scelti sono censiti, con presenza e data, senza esame di merito. PSD3 e PSR non sono ancora pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea: dove incidono, il report lo segnala come anticipazione.
Le aree della domanda, e dove finisce il perimetro
L’inventario copre tutte le aree della domanda: anche una mancanza è un’informazione. L’esame nel merito si concentra sugli otto documenti scelti insieme, di solito quelli che reggono il resto del fascicolo.
| Area | Nel forfaitDossier Review | Oltre il forfaitprodotto o preventivo separato |
|---|---|---|
| Forma giuridica, sede e statuto | ||
| Assetti proprietari, partecipanti qualificati ed esponenti | catena fino a due livelli | catene lunghe, trust, fondi, extra UE: preventivo |
| Programma di attività e descrizione dei servizi | business plan: fuori dal perimetro | |
| Capitale, fondi propri e tutela dei fondi della clientela | ||
| Governance, controlli interni e antiriciclaggio | ||
| Esternalizzazioni, agenti e distributori | policy ed elenco | singoli contratti: DORA Contract Review |
| Sistemi ICT, sicurezza, continuità e incidenti | quadro documentale | verifica completa: DORA Legal Gap Analysis |
| Reclami, tutela della clientela e piano di cessazione ordinata |
Prima si misura ciò che c’è, poi si scrive ciò che manca
Il fascicolo si costruisce sui documenti che la società ha già. Per questo l’esame parte dall’inventario e dice, area per area, che cosa è pronto, che cosa va integrato e che cosa va scritto da capo.
Quanto è pronta la domanda, e da dove ripartire
Prima l’intake. Poi, se il caso rientra, il forfait
Un importo dichiarato, e le regole che lo reggono
Condizioni complete e riferimenti normativi
Importi comprensivi del rimborso forfetario delle spese generali, al netto di IVA e contributo previdenziale integrativo (4%), oltre spese vive.
Forfait. € 8.900 per una società richiedente, costituita o in costituzione, e una domanda di autorizzazione come istituto di pagamento, istituto di moneta elettronica o prestatore del solo servizio di disposizione di ordini di pagamento: inventario della documentazione per tutte le aree, esame nel merito di fino a otto documenti e 100 pagine, due call. Le estensioni sono sempre oggetto di preventivo. Il documento da mostrare a terzi o all’autorità è escluso dal forfait ed è oggetto di preventivo.
Scomputo. Il compenso si scomputa per intero dal compenso del mandato per la Fase 2 se il mandato si firma entro sei mesi dalla consegna del readiness report. Lo scomputo è indicato nella proposta scritta.
Compenso forfettario pattuito ai sensi dell’art. 13 c. 3 L. 247/2012 e dell’art. 25 CDF: riguarda esclusivamente il perimetro indicato. Ogni attività ulteriore è oggetto di incarico e preventivo separati.
Il forfait si applica soltanto dopo l’intake, se il caso rientra nel perimetro. Se non rientra, lo Studio formula un preventivo prima di iniziare. Nessun pagamento prima dell’intake.
Per i clienti rientranti nell’art. 2 L. 49/2023 (imprese bancarie e assicurative, loro controllate e mandatarie, imprese con più di cinquanta dipendenti o ricavi annui superiori a 10 milioni di euro, pubblica amministrazione) il forfait non si applica: compenso secondo i parametri forensi, indicato nel preventivo scritto con espresso avviso (artt. 3 e 5 L. 49/2023; art. 25-bis CDF).
Proposta scritta con la misura del costo prima del conferimento dell’incarico (art. 13 cc. 2 e 5 L. 247/2012). Adeguata verifica antiriciclaggio ove dovuta.
PSD3 e PSR non sono ancora pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea: dove incidono sui documenti esaminati, il report lo segnala come anticipazione sul testo disponibile alla data dell’incarico. L’aggiornamento dopo la consegna non è compreso.
Obbligazione di mezzi: nessuna promessa di risultato, di esito o di accoglimento della domanda da parte dell’autorità.
Le prestazioni professionali legali sono rese da avvocati iscritti all’Ordine, ai sensi della L. 247/2012. Le informazioni di questa pagina sono rese ai sensi degli artt. 17 e 35 del Codice Deontologico Forense: descrivono natura e limiti dell’obbligazione professionale e non contengono promesse di risultato né confronti con altri professionisti. Il primo colloquio è informativo e non costituisce consulenza.
Avviso sui compensi · Informativa art. 35 CDF · Avviso legale · Privacy
La scrittura del fascicolo è un incarico distinto
Ti ricontattiamo per l’intake; dopo le tue risposte ti scriviamo l’esito entro 3 giorni lavorativi.