Lo Studio ha messo in funzione il proprio motore regolamentare. Da oggi l’Osservatorio normativo e il Regulatory Radar si alimentano da un archivio unico di fonti ufficiali e si aggiornano in continuo.

Cosa cambia per chi legge

  • Un solo archivio. Atti, articoli, scadenze e schede vengono da un’unica base dati, costruita sulle fonti ufficiali: EUR-Lex e Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, Normattiva e Gazzetta Ufficiale, autorità di vigilanza.
  • Schede e scadenze collegate. Ogni data del Radar rimanda alla scheda dell’atto nell’Osservatorio, e ogni scheda mostra le scadenze che ne derivano.
  • Aggiornamenti più frequenti. Oggi l’Osservatorio conta 81 schede e il Radar 71 scadenze. Nelle prossime settimane l’Osservatorio arriverà a 125 schede, con nuove sentenze di riferimento, norme e atti di prassi.

Il metodo non cambia

Il motore propone, lo Studio decide. Ogni scheda e ogni data sono verificate su fonte ufficiale e vanno online solo dopo il controllo di un avvocato dello Studio. Gli abstract restano descrittivi: riportano il contenuto dell’atto, non lo interpretano.

L’Osservatorio e il Regulatory Radar restano gratuiti e consultabili da tutti.