IMEL e PSD3 Market access
Dall’autorizzazione alla transizione
Un percorso per chi entra nel mercato dei pagamenti. Un altro per chi è già autorizzato e deve valutare gli effetti del nuovo quadro PSD3/PSR.
Informazioni rese ai sensi degli artt. 17 e 35 CDF. Nessuna promessa di risultato; la richiesta non conferisce l’incarico.
Da dove parti?
Due percorsi, un solo ordine: prima la verifica, poi il fascicolo.
Dal modello al titolo autorizzativo
Ogni gradino è autonomo: si sceglie solo quello che serve.
Orientamento
Modello, attività e possibile licenza, in cinque minuti.
Analisi
Inquadramento autorizzativo e gap, prima di aprire il percorso.
Mandato
Readiness documentale, poi fascicolo e interlocuzioni con l’autorità.
Presidio
Nuovi prodotti, esternalizzazioni e governance dopo l’autorizzazione.
IMEL Readiness
GratuitoQuestionario di cinque minuti, senza documenti: primo orientamento su modello, attività e primi gap. Informativo: non è un parere.
Pre-assessment
Perimetro chiusoUna società, un modello operativo: che cosa richiede un’autorizzazione e quali gap chiudere prima del mandato.
Dettagli
Percorso autorizzativo
MandatoDettagli
Regulatory counsel
PresidioAssistenza continuativa dopo l’autorizzazione: nuovi prodotti, esternalizzazioni, agenti e distributori, governance.
Dal titolo attuale alla verifica di conformità
Con PSD3 la moneta elettronica confluisce nei servizi di pagamento.
Orientamento
Servizi prestati oggi, titolo posseduto e primi punti di impatto.
Analisi
Scostamento tra l’assetto attuale e i requisiti PSD3/PSR.
Mandato
Adeguamento e informazioni da fornire all’autorità.
Presidio
Assistenza continuativa durante e dopo la transizione.
Call di orientamento
GratuitaUn primo confronto su servizi prestati, titolo autorizzativo e punti di impatto. Non costituisce consulenza.
Transition Gap Analysis
Perimetro chiusoChe cosa l’istituto dovrà dimostrare all’autorità, e in quale ordine: matrice dei gap, executive report e roadmap.
Dettagli
Adeguamento e informativa
MandatoInterventi su procedure, contratti e policy e predisposizione delle informazioni da fornire all’autorità per la verifica di conformità.
Regulatory counsel
PresidioAssistenza continuativa su nuovi prodotti, esternalizzazioni, agenti e governance, durante e dopo la transizione.
Prezzi a forfait per il perimetro indicato, comprensivi del rimborso forfetario delle spese generali, al netto di IVA e contributo previdenziale integrativo (4%). Equo compenso. Per i clienti a cui la legge lo applica (art. 2 L. 49/2023: banche e assicurazioni, loro controllate e mandatarie; imprese con più di cinquanta dipendenti o ricavi annui superiori a 10 milioni di euro; pubblica amministrazione) il forfait non si applica: il compenso è determinato secondo i parametri forensi, comprensivo del rimborso forfetario delle spese generali, e indicato nel preventivo scritto con espresso avviso, prima dell’incarico.
Prima la verifica,
poi il fascicolo
Un intake strutturato serve a capire se il progetto rientra nel perimetro, quale gradino serve davvero e con quale compenso. Il percorso orienta: non obbliga a salire tutti i gradini.
Cosa ricevi, e quando fermarti
Risultati scritti, per decisioni informate. Ogni passaggio è autonomo: si sale di un gradino solo se serve.
Che cosa ricevi
- Inquadramento: il quadro normativo applicabile e il perimetro delle attività, per il modello esaminato
- Mappa dei gap: gli scostamenti rispetto ai requisiti, area per area, ordinati per priorità
- Roadmap: tempi e passaggi successivi, fino alle informazioni da fornire all’autorità
Quando fermarti o proseguire
- Fermati se inquadramento e mappa dei gap bastano per decidere se e come procedere con le risorse interne.
- Prosegui se serve preparare l’istanza, la documentazione o il confronto con l’autorità.
Contenuti e formato di ciascun documento sono indicati nella proposta scritta.
Come si accede
Una verifica breve, prima di qualsiasi proposta.
Prima richiesta
Descrizione del progetto o dell’istituto, stato di avanzamento ed eventuali scadenze.
Intake via mail
Ricevi il questionario del percorso. Non è lo strumento gratuito.
Verifica del perimetro
Società, modello operativo, documenti disponibili e conflitti di interesse.
Esito per iscritto
Forfait se il caso rientra, preventivo se non rientra. Si avvia solo dopo l’accettazione.
DORA non è un capitolo a parte
Continuità operativa, rischio ICT e fornitori sono materia della transizione: per un istituto che deve dimostrare la conformità, l’analisi DORA è parte della pratica.
Informazioni rese ai sensi degli artt. 17 e 35 CDF. Le prestazioni sono rese da avvocati iscritti all’Ordine (L. 247/2012). L’obbligazione professionale è di mezzi, senza promesse di risultato. Gli strumenti gratuiti non costituiscono parere legale; il colloquio iniziale non costituisce consulenza. Compensi forfetari pattuiti ai sensi dell’art. 13 c. 3 L. 247/2012 e dell’art. 25 CDF, riferiti al perimetro indicato, comprensivi del rimborso forfetario delle spese generali e al netto di IVA e contributo previdenziale integrativo (4%); proposta scritta con la misura del costo prima del conferimento dell’incarico (art. 13 cc. 2 e 5 L. 247/2012). Per i clienti rientranti nell’art. 2 L. 49/2023 (imprese bancarie e assicurative, loro controllate e mandatarie, imprese con più di cinquanta dipendenti o ricavi annui superiori a 10 milioni di euro, pubblica amministrazione) il forfait non si applica: compenso secondo i parametri forensi, comprensivo del rimborso forfetario delle spese generali e al netto di IVA e contributo previdenziale integrativo (4%), indicato nel preventivo scritto con espresso avviso (artt. 3 e 5 L. 49/2023; art. 25-bis CDF).
Sottoponi il casoNuovo operatore o istituto autorizzato?
Ti diremo se il progetto rientra nel Pre-assessment o nella Transition Gap Analysis, o se serve un percorso diverso.
- Intake prima dell’incarico
- Nessun pagamento prima della proposta
- Perimetro e compenso per iscritto