Transition Gap Analysis
Un istituto autorizzato · il passaggio a PSD3/PSR · i gap da colmare
La verifica documentale dell’istituto di pagamento o di moneta elettronica già autorizzato rispetto al nuovo quadro PSD3/PSR: che cosa dovrà dimostrare all’autorità, e in quale ordine, con matrice dei gap, executive report e roadmap.
Informazioni rese ai sensi degli artt. 17 e 35 CDF. Nessuna promessa di risultato; la richiesta non conferisce l’incarico.
Quando il titolo c’è già, ma il quadro cambia
La Soluzione risponde a una domanda sola: che cosa l’istituto dovrà dimostrare all’autorità per il passaggio a PSD3/PSR, e in quale ordine conviene intervenire.
La call è gratuita e non costituisce consulenza; la guida orienta. Nessuna delle due sostituisce l’intake.
Un istituto, un titolo, sette aree
un titolo autorizzativo
fino a otto documenti
esaminate
più un workshop finale
Analisi legale di policy, procedure e contratti sui documenti messi a disposizione: non è un audit tecnico né un’attestazione di conformità. PSD3 e PSR non sono ancora pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea: l’analisi si svolge sul testo disponibile alla data dell’incarico, indicato nella proposta scritta.
Sette aree, e dove finisce il perimetro
Ogni area si esamina su policy, procedure e contratti. Dove serve un esame più ampio, il perimetro lo dice prima: con un prodotto separato o con un preventivo.
| Area | Nel forfaitTransition Gap Analysis | Oltre il forfaitprodotto o preventivo separato |
|---|---|---|
| Autorizzazione e perimetro dei servizi, compresi moneta elettronica e accesso a conti e sistemi di pagamento | ||
| Capitale e fondi propri | ||
| Tutela dei fondi della clientela (safeguarding) | ||
| Governance, controlli interni e continuità operativa, in raccordo con DORA | raccordo | DORA Legal Gap Analysis |
| Esternalizzazioni, agenti e distributori di moneta elettronica | policy e registro | singoli contratti: DORA Contract Review |
| Prevenzione delle frodi, autenticazione forte, verifica del beneficiario e trasparenza verso la clientela | policy e procedure | oltre policy e procedure: € 9.900 |
| Piano di cessazione ordinata e transizione |
Ciò che è già dovuto, e ciò che lo diventerà
La matrice collega ogni requisito all’evidenza esaminata e indica se discende dal regime vigente o dal nuovo quadro PSD3/PSR, con decorrenze relative all’entrata in vigore e non date di calendario.
Che cosa l’istituto dovrà dimostrare, e in quale ordine
Prima l’intake. Poi, se il caso rientra, il forfait
Un importo dichiarato, e le regole che lo reggono
Condizioni complete e riferimenti normativi
Importi comprensivi del rimborso forfetario delle spese generali, al netto di IVA e contributo previdenziale integrativo (4%), oltre spese vive.
Forfait. € 8.900 per un istituto e un titolo autorizzativo, sette aree, fino a otto documenti e 120 pagine, due interviste e un workshop finale. € 9.900 quando l’esame dell’area frodi si estende, oltre a policy e procedure, alle regole di monitoraggio, alla gestione dei rimborsi e ai dati sulle frodi, nella loro descrizione; resta esclusa la verifica tecnica dei sistemi. Le estensioni sono sempre oggetto di preventivo. Il documento da mostrare a terzi o all’autorità è escluso dal forfait ed è oggetto di preventivo.
Compenso forfettario pattuito ai sensi dell’art. 13 c. 3 L. 247/2012 e dell’art. 25 CDF: riguarda esclusivamente il perimetro indicato. Ogni attività ulteriore è oggetto di incarico e preventivo separati.
Il forfait si applica soltanto dopo l’intake, se il caso rientra nel perimetro. Se non rientra, lo Studio formula un preventivo prima di iniziare. Nessun pagamento prima dell’intake.
Per i clienti rientranti nell’art. 2 L. 49/2023 (imprese bancarie e assicurative, loro controllate e mandatarie, imprese con più di cinquanta dipendenti o ricavi annui superiori a 10 milioni di euro, pubblica amministrazione) il forfait non si applica: compenso secondo i parametri forensi, indicato nel preventivo scritto con espresso avviso (artt. 3 e 5 L. 49/2023; art. 25-bis CDF).
Proposta scritta con la misura del costo prima del conferimento dell’incarico (art. 13 cc. 2 e 5 L. 247/2012). Adeguata verifica antiriciclaggio ove dovuta.
PSD3 e PSR non sono ancora pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea: l’analisi si svolge sul testo disponibile alla data dell’incarico, indicato nella proposta. L’aggiornamento dopo la consegna non è compreso.
Obbligazione di mezzi: nessuna promessa di risultato, di esito o di accoglimento da parte di autorità o controparti.
Le prestazioni professionali legali sono rese da avvocati iscritti all’Ordine, ai sensi della L. 247/2012. Le informazioni di questa pagina sono rese ai sensi degli artt. 17 e 35 del Codice Deontologico Forense: descrivono natura e limiti dell’obbligazione professionale e non contengono promesse di risultato né confronti con altri professionisti. Il primo colloquio è informativo e non costituisce consulenza.
Avviso sui compensi · Informativa art. 35 CDF · Avviso legale · Privacy
L’adeguamento è un incarico distinto
Ti ricontattiamo per l’intake; dopo le tue risposte ti scriviamo l’esito entro 3 giorni lavorativi.