I segnali di crisi che la legge ti chiede di vedere.
Il Barometro Crisi di ADLP Studio Legale legge la situazione della tua impresa con i criteri del Codice della crisi: flussi di cassa dei prossimi 12 mesi, segnali di allarme previsti dall’art. 3, esposizioni verso creditori pubblici, perdite e capitale, segnalazioni ricevute. Ti indica un livello di attenzione e gli strumenti di legge da considerare. È un orientamento informativo: non accerta lo stato di crisi o di insolvenza.
Flussi a 12 mesi
La crisi, per il Codice, è l’inadeguatezza dei flussi di cassa prospettici a far fronte alle obbligazioni dei 12 mesi successivi.
Segnali di allarme
Retribuzioni, fornitori, banche e creditori pubblici: le soglie previste dall’art. 3, co. 4, e dall’art. 25-novies del Codice.
Strumenti di legge
Attivarsi senza indugio (art. 2086 c.c.), composizione negoziata come percorso volontario, obblighi su perdite e capitale.
Questionario Barometro Crisi
Tutto ciò che serve per usare il questionario — avvio, metodo, lettura dell’esito (con i tre livelli del semaforo), azioni successive e limiti — è in questa striscia. Dopo il questionario trovi le fonti e il contatto con lo Studio.
Come funziona
Un percorso veloce in tre fasi
Due fasi di input — forma dell’impresa e flussi, poi segnali di allarme — e un esito con semaforo e strumenti di legge.
Fase 1 · Inquadramento
Chi sei e quanta cassa avrai?
Forma dell’impresa e sostenibilità dei flussi di cassa nei prossimi 12 mesi.
Fase 2 · Segnali
Quali segnali sono già presenti?
Retribuzioni, fornitori, banche, creditori pubblici, perdite, segnalazioni e azioni dei creditori, assetti.
Esito
Semaforo e strumenti
Un esito verde, giallo o rosso, le verifiche da fare e gli strumenti di legge da considerare.
Come usare il tuo esito
- Rispondi con dati veri e verificati: l’esito è affidabile quanto le informazioni che inserisci.
- Il risultato compare a schermo e ti arriva via email; puoi anche salvarlo o stamparlo e conservarlo per gli step successivi.
- Nessun dato del questionario viene inviato o archiviato da noi: resta sul tuo dispositivo.
Come leggere l’esito
Due letture: flussi e segnali
Le domande seguono i criteri del Codice della crisi. Il semaforo si accende sui segnali previsti dalla legge, non su un punteggio.
Sostenibilità
Se i flussi di cassa previsti bastano a pagare i debiti che scadono nei prossimi 12 mesi (art. 2 CCII).
Segnali di allarme
Se sono presenti i segnali dell’art. 3, co. 4, o le esposizioni verso creditori pubblici oltre le soglie dell’art. 25-novies.
Lo strumento non accerta lo stato di crisi o di insolvenza: la valutazione richiede bilanci, situazione debitoria e piano di cassa. Con tre o più risposte «Non so» l’esito segnala dati insufficienti.
Dalle risposte non emergono segnali di crisi: resta utile un monitoraggio periodico.
Ci sono situazioni intermedie o dati non noti: l’esito indica quali verificare.
È presente almeno un segnale previsto dalla legge, o segnali gravi come azioni dei creditori: occorre attivarsi senza indugio.
Per una verifica sulla tua posizione puoi rivolgerti allo Studio: il contatto è qui sotto.
Cosa fare dopo
Dopo l’esito del questionario
Cosa fare con il risultato a schermo e quali passi successivi ha senso pianificare con il team.
- Salva o stampa l’esito dalla schermata finale e conservalo insieme al piano di cassa e alla situazione debitoria aggiornata.
- Confronta l’esito con i riferimenti normativi riportati sotto ogni domanda e nella sezione Fonti.
- Se l’esito è giallo o rosso, aggiorna il piano di cassa a 12 mesi e la situazione dei debiti scaduti.
- Per una verifica sulla tua posizione: prenota una call con lo Studio.
Privacy e limiti
Privacy e limiti dello strumento
Strumento informativo, non un parere legale. Il Barometro Crisi fornisce un primo orientamento sui segnali di crisi dell’impresa, sulla base delle informazioni che inserisci: non accerta lo stato di crisi o di insolvenza. Non è una consulenza, non è una diagnosi e non instaura alcun rapporto professionale. L’inquadramento definitivo richiede una valutazione caso per caso. Le risposte non vengono esaminate da un avvocato. Domande, logica e riferimenti normativi dello strumento sono redatti dallo Studio.
Dati durante il check
- Le risposte al questionario restano sul tuo dispositivo e non vengono trasmesse né conservate dallo Studio.
- Nome, cognome ed email sono richiesti solo a fine percorso per vedere l’esito; l’organizzazione è facoltativa. Informativa privacy dedicata.
- Non inserire dati personali di terzi, dati contabili riservati, credenziali o documenti riservati nelle risposte.
Dettagli: informativa privacy.