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L'art. 35 del Codice Deontologico Forense impone all'avvocato l'obbligo di rendere al cliente, al momento del conferimento dell'incarico, informazioni chiare sulla complessità dell'affare, sugli oneri ipotizzabili, sull'esistenza di eventuali conflitti di interesse, sui gradi di giudizio, sulla copertura assicurativa professionale.
Questa pagina illustra in via generale come ADLP Studio Legale adempie a tale obbligo. Le informazioni specifiche sull'incarico concreto sono riportate nel preventivo scritto e nella proposta di mandato trasmessi al cliente prima del conferimento.
L'art. 35 del Codice Deontologico Forense (approvato dal CNF il 31 gennaio 2014 e successive modifiche) disciplina i doveri di corretta informazione del cliente prima dell'assunzione dell'incarico e durante il suo svolgimento.
L'informazione preventiva al cliente non è un adempimento formale: è un presupposto della consapevole assunzione dell'incarico da parte del cliente e, simmetricamente, della serietà dell'impegno professionale assunto dallo studio.
L'informativa si coordina con: l'art. 13 L. 247/2012 (obbligo di forma scritta del patto sul compenso — vedi Statement Compensi); l'art. 12 L. 247/2012 (obbligo di stipulare polizza assicurativa professionale); l'art. 27 CDF (informazioni preventive al conferimento dell'incarico); l'art. 29 CDF (richieste di pagamento).
Prima del conferimento dell'incarico, ADLP Studio Legale fornisce al cliente una valutazione della complessità dell'affare, tenendo conto di:
In attività intrinsecamente incerte (contenzioso, procedimenti amministrativi, autorizzazioni) lo studio non promette né garantisce il risultato. Chiarisce al cliente probabilità, alternative e rischi alla luce dell'orientamento giurisprudenziale e prassi al momento dell'incarico.
Prima del conferimento, ADLP Studio Legale comunica al cliente per iscritto gli oneri ipotizzabili dal momento dell'incarico fino alla sua conclusione, articolati in:
Le spese vive sono normalmente rimborsate a piè di lista. Per il dettaglio del trattamento fiscale dei compensi si rinvia allo Statement Compensi.
Nelle attività giudiziali, il cliente viene preventivamente informato che, in caso di soccombenza, potrebbe essere condannato al pagamento delle spese di lite in favore della controparte (liquidate dal giudice secondo il D.M. 147/2022). Tale onere non è coperto dall'incarico allo studio e va considerato nella valutazione dei rischi del contenzioso.
Ai sensi dell'art. 12 L. 247/2012 e del D.M. 22 settembre 2016, ADLP Studio Legale è coperto da polizza di responsabilità civile professionale che garantisce i danni derivanti dall'esercizio dell'attività.
Su richiesta scritta del cliente, al momento del conferimento dell'incarico, lo studio rende noti:
Le informazioni sulla polizza sono comunicate direttamente al cliente, non pubblicate su questa pagina, nel rispetto della riservatezza contrattuale tra lo studio e la compagnia.
La polizza è rinnovata e aggiornata con cadenza annuale. Eventuali modifiche sostanziali (massimali, oggetto, compagnia) sono comunicate al cliente su richiesta o in caso di impatto sull'incarico in corso.
Prima di accettare ogni nuovo incarico, ADLP Studio Legale effettua una verifica interna di eventuali conflitti di interesse rispetto ai mandati attivi e archiviati, ai sensi degli artt. 24 e 68 del Codice Deontologico Forense.
Al cliente vengono dichiarati, se esistenti:
Per il dettaglio delle procedure interne: Sicurezza e Riservatezza, sezione "Conflict check".
Salvo diversa pattuizione scritta, l'incarico professionale conferito a ADLP Studio Legale per attività giudiziale si riferisce al singolo grado di giudizio indicato nel mandato.
L'estensione dell'incarico ai successivi gradi — appello, cassazione, revocazione, opposizione, rinvio — non è automatica: richiede una nuova valutazione congiunta tra cliente e studio e una nuova pattuizione scritta sul compenso e sugli oneri.
Allo stesso modo, le attività esecutive (pignoramento, procedura esecutiva, recupero crediti) costituiscono incarico distinto dalla fase di cognizione e sono oggetto di separato mandato.
Al termine di ciascun grado, il cliente viene informato dell'esito e delle alternative disponibili (prosecuzione, rinuncia, transazione), con indicazione sintetica dei costi e dei rischi di ciascuna opzione, per consentirgli di assumere una decisione consapevole.
ADLP Studio Legale rende le informazioni ex art. 35 CDF con le modalità di seguito indicate:
Per incarichi di particolare complessità, le informazioni preventive possono essere articolate in documenti separati (memo di perimetro, roadmap, analisi di fattibilità) oggetto di condivisione con il cliente prima della firma del mandato.
La sottoscrizione del mandato professionale da parte del cliente presuppone la presa visione e l'accettazione dell'informativa ex art. 35 CDF, del preventivo scritto, dello Statement Compensi, dell'Informativa AML (ove applicabile) e della Privacy Policy.
Il cliente è invitato a richiedere chiarimenti su ogni aspetto che non risulti chiaro, prima di sottoscrivere il mandato. Lo studio considera ogni domanda legittima e risponde con la trasparenza che l'incarico richiede.
Il preventivo, la proposta di mandato e l'eventuale corrispondenza precontrattuale sono conservati nel fascicolo professionale per tutta la durata del rapporto e per i dieci anni successivi alla cessazione, ai fini di tracciabilità e nel rispetto degli obblighi deontologici.
Per informazioni sull'incarico: info@adlpstudio.it · Statement Compensi · Termini e Condizioni · Informativa AML · Codice Etico · Sicurezza e Riservatezza