Informazioni al cliente ex art. 35 Codice Deontologico Forense · adlpstudio.it

Informativa art. 35 CDF

Aggiornata: Marzo 2026 · Informazioni preventive al cliente sull'incarico professionale

Dovere deontologico di informazione

L'art. 35 del Codice Deontologico Forense impone all'avvocato l'obbligo di rendere al cliente, al momento del conferimento dell'incarico, informazioni chiare sulla complessità dell'affare, sugli oneri ipotizzabili, sull'esistenza di eventuali conflitti di interesse, sui gradi di giudizio, sulla copertura assicurativa professionale.

Questa pagina illustra in via generale come ADLP Studio Legale adempie a tale obbligo. Le informazioni specifiche sull'incarico concreto sono riportate nel preventivo scritto e nella proposta di mandato trasmessi al cliente prima del conferimento.

01 — Fondamento

Fondamento deontologico

L'art. 35 del Codice Deontologico Forense (approvato dal CNF il 31 gennaio 2014 e successive modifiche) disciplina i doveri di corretta informazione del cliente prima dell'assunzione dell'incarico e durante il suo svolgimento.

L'informazione preventiva al cliente non è un adempimento formale: è un presupposto della consapevole assunzione dell'incarico da parte del cliente e, simmetricamente, della serietà dell'impegno professionale assunto dallo studio.

Raccordo con altre norme

L'informativa si coordina con: l'art. 13 L. 247/2012 (obbligo di forma scritta del patto sul compenso — vedi Statement Compensi); l'art. 12 L. 247/2012 (obbligo di stipulare polizza assicurativa professionale); l'art. 27 CDF (informazioni preventive al conferimento dell'incarico); l'art. 29 CDF (richieste di pagamento).

02 — Complessità

Complessità dell'affare

Prima del conferimento dell'incarico, ADLP Studio Legale fornisce al cliente una valutazione della complessità dell'affare, tenendo conto di:

  • Natura e oggetto dell'incarico — attività stragiudiziale, giudiziale, consulenza regolamentare, due diligence, operazione straordinaria, difesa in procedimento disciplinare;
  • Quadro normativo di riferimento — con particolare attenzione ai settori a rapida evoluzione (fintech, AML, AI Act, DORA, MiCA, crisi d'impresa) dove incertezze interpretative possono influenzare la tempistica e l'esito;
  • Profilo soggettivo dei soggetti coinvolti — natura del cliente e delle controparti (banche vigilate, IMEL, CASP, società quotate, consumatori, imprese in crisi);
  • Alee intrinseche — in particolare negli incarichi giudiziali e nelle procedure autorizzative, dove l'esito dipende anche da valutazioni del giudice o dell'autorità;
  • Professionisti necessari — eventuale necessità di avvalersi di consulenti tecnici (commercialisti, notai, periti, CTP) e relativo impatto su costi e tempi.
Nessuna promessa di esito

In attività intrinsecamente incerte (contenzioso, procedimenti amministrativi, autorizzazioni) lo studio non promette né garantisce il risultato. Chiarisce al cliente probabilità, alternative e rischi alla luce dell'orientamento giurisprudenziale e prassi al momento dell'incarico.

03 — Oneri

Oneri prevedibili al conferimento dell'incarico

Prima del conferimento, ADLP Studio Legale comunica al cliente per iscritto gli oneri ipotizzabili dal momento dell'incarico fino alla sua conclusione, articolati in:

Compensi professionali

  • Compenso complessivo pattuito o criteri di determinazione (importo forfettario, a fasi, a percentuale sul valore, a tariffa oraria);
  • IVA 22%, contributo CPA 4%, rimborso spese forfettario 15% ai sensi dell'art. 2 D.M. 147/2022;
  • Acconto richiesto all'atto del conferimento (indicativamente 25-35% per gli incarichi su misura) e modalità di saldo.

Spese vive prevedibili

  • Contributo unificato e marche da bollo per i giudizi (con indicazione dell'importo applicabile in base al valore e al tipo di procedimento);
  • Spese di notifica, diritti di cancelleria, spese per CTU;
  • Eventuali onorari di consulenti tecnici di parte (CTP);
  • Spese di trasferta (viaggio, vitto, alloggio) ove prevedibili;
  • Spese di traduzione per atti in lingua straniera.

Le spese vive sono normalmente rimborsate a piè di lista. Per il dettaglio del trattamento fiscale dei compensi si rinvia allo Statement Compensi.

Soccombenza nelle spese di lite

Nelle attività giudiziali, il cliente viene preventivamente informato che, in caso di soccombenza, potrebbe essere condannato al pagamento delle spese di lite in favore della controparte (liquidate dal giudice secondo il D.M. 147/2022). Tale onere non è coperto dall'incarico allo studio e va considerato nella valutazione dei rischi del contenzioso.

04 — Polizza RC

Polizza di responsabilità civile professionale

Ai sensi dell'art. 12 L. 247/2012 e del D.M. 22 settembre 2016, ADLP Studio Legale è coperto da polizza di responsabilità civile professionale che garantisce i danni derivanti dall'esercizio dell'attività.

Su richiesta scritta del cliente, al momento del conferimento dell'incarico, lo studio rende noti:

  • La compagnia assicurativa con cui è stipulata la polizza;
  • I massimali di copertura;
  • L'oggetto e i limiti della copertura (attività giudiziale, stragiudiziale, consulenza);
  • Il periodo di validità della polizza in corso.

Le informazioni sulla polizza sono comunicate direttamente al cliente, non pubblicate su questa pagina, nel rispetto della riservatezza contrattuale tra lo studio e la compagnia.

Aggiornamento annuale

La polizza è rinnovata e aggiornata con cadenza annuale. Eventuali modifiche sostanziali (massimali, oggetto, compagnia) sono comunicate al cliente su richiesta o in caso di impatto sull'incarico in corso.

05 — Conflitti

Conflitti di interesse

Prima di accettare ogni nuovo incarico, ADLP Studio Legale effettua una verifica interna di eventuali conflitti di interesse rispetto ai mandati attivi e archiviati, ai sensi degli artt. 24 e 68 del Codice Deontologico Forense.

Al cliente vengono dichiarati, se esistenti:

  • Conflitti di interesse effettivi — che impongono il rifiuto dell'incarico;
  • Conflitti di interesse potenziali — che richiedono il consenso informato del cliente o l'adozione di barriere informative interne;
  • Situazioni di pregressa conoscenza della controparte — anche ove non configurino conflitto deontologico, ma rilevanti per la trasparenza del rapporto.

Per il dettaglio delle procedure interne: Sicurezza e Riservatezza, sezione "Conflict check".

06 — Gradi di giudizio

Estensione dell'incarico e gradi di giudizio

Salvo diversa pattuizione scritta, l'incarico professionale conferito a ADLP Studio Legale per attività giudiziale si riferisce al singolo grado di giudizio indicato nel mandato.

L'estensione dell'incarico ai successivi gradi — appello, cassazione, revocazione, opposizione, rinvio — non è automatica: richiede una nuova valutazione congiunta tra cliente e studio e una nuova pattuizione scritta sul compenso e sugli oneri.

Allo stesso modo, le attività esecutive (pignoramento, procedura esecutiva, recupero crediti) costituiscono incarico distinto dalla fase di cognizione e sono oggetto di separato mandato.

Onere di valutazione

Al termine di ciascun grado, il cliente viene informato dell'esito e delle alternative disponibili (prosecuzione, rinuncia, transazione), con indicazione sintetica dei costi e dei rischi di ciascuna opzione, per consentirgli di assumere una decisione consapevole.

07 — Modalità

Modalità di comunicazione dell'informativa

ADLP Studio Legale rende le informazioni ex art. 35 CDF con le modalità di seguito indicate:

  1. Call conoscitiva o scambio preliminare — prima valutazione del perimetro e raccolta delle informazioni necessarie;
  2. Preventivo scritto via email — trasmesso in formato PDF allegato unitamente alla proposta di mandato, con indicazione del compenso, degli oneri, della tempistica, del quadro della complessità;
  3. Proposta di mandato professionale — contenente le clausole principali del rapporto, incluso il riferimento alla presente informativa, allo Statement Compensi, alla Privacy Policy e all'Informativa AML;
  4. Aggiornamenti periodici — nel corso dell'incarico, il cliente è informato su stato della pratica, eventi rilevanti, eventuali scostamenti rispetto al preventivo iniziale.

Per incarichi di particolare complessità, le informazioni preventive possono essere articolate in documenti separati (memo di perimetro, roadmap, analisi di fattibilità) oggetto di condivisione con il cliente prima della firma del mandato.

08 — Consenso informato

Consenso informato del cliente

La sottoscrizione del mandato professionale da parte del cliente presuppone la presa visione e l'accettazione dell'informativa ex art. 35 CDF, del preventivo scritto, dello Statement Compensi, dell'Informativa AML (ove applicabile) e della Privacy Policy.

Il cliente è invitato a richiedere chiarimenti su ogni aspetto che non risulti chiaro, prima di sottoscrivere il mandato. Lo studio considera ogni domanda legittima e risponde con la trasparenza che l'incarico richiede.

Conservazione dell'informativa

Il preventivo, la proposta di mandato e l'eventuale corrispondenza precontrattuale sono conservati nel fascicolo professionale per tutta la durata del rapporto e per i dieci anni successivi alla cessazione, ai fini di tracciabilità e nel rispetto degli obblighi deontologici.