In sintesi
Chi riguarda: tutti gli istituti di moneta elettronica (IMEL) e gli istituti di pagamento (IP) autorizzati, oltre ai nuovi entranti.
Cosa cambia: il pacchetto PSD3 (direttiva) + PSR (regolamento) sostituisce la PSD2 e abroga la direttiva moneta elettronica. Gli IMEL confluiscono negli istituti di pagamento e gli operatori esistenti saranno soggetti a disposizioni transitorie in materia di licenze.
A che punto siamo: tra il 22 e il 23 aprile 2026 i rappresentanti nazionali e il Consiglio UE hanno approvato i testi di compromesso finali (raccomandazione di adozione). L’adozione formale e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale UE devono ancora completarsi; l’entrata in vigore è attesa entro fine 2027.
Nota: PSD3/PSR è in fase finale ma non ancora in vigore. Le date esatte e la durata del periodo transitorio non sono definitive e saranno confermate con la pubblicazione del testo in Gazzetta Ufficiale UE.
La timeline
Gen 2025
DORA in applicazione
Apr 2026
Testi di compromesso approvati (Consiglio)
2026/27
Adozione formale + pubblicazione in GU UE
~fine 2027
Entrata in vigore attesa · periodo transitorio
Cosa cambia, in concreto
🏦
IMEL → Istituti di pagamento
La direttiva moneta elettronica è abrogata: gli IMEL diventano una sotto-categoria degli IP, con disposizioni transitorie sulle licenze (durata non ancora fissata).
💰
Capitale iniziale rivisto
Nuove soglie minime per gli IP e per l’emissione di moneta elettronica (vedi tessere sotto).
🛡
Safeguarding e concentrazione
Nuove opzioni di tutela dei fondi (banca centrale, conto giro postale), divieto di concentrazione su un unico ente, informativa all’utente.
✅
Verification of Payee
Verifica nome-IBAN in tempo reale prima del trasferimento; cambia la catena di responsabilità in caso di frode.
🔗
Accesso diretto ai sistemi
Gli operatori non bancari ottengono un accesso più diretto ai sistemi di pagamento, riducendo la dipendenza dalle banche.
🪙
Interazione con MiCA
Un IP può prestare certi servizi cripto legati alla moneta elettronica senza separata autorizzazione MiCA (art. 4a/110b), previa notifica 40 gg.
Capitale iniziale minimo
€50k
Servizi di disposizione (PIS)
€150k
Altri servizi di pagamento
€250k
Moneta elettronica (da €350k)
PSD2 → PSD3: cosa cambia
| Ambito |
PSD2 / EMD (oggi) |
PSD3 / PSR (domani) |
| Quadro IMEL |
IMEL disciplinati da una direttiva separata (EMD) |
IMEL come sotto-categoria degli IP; EMD abrogata |
| Capitale moneta elettronica |
€350.000 |
€250.000 |
| Tutela dei fondi |
Deposito, investimento o assicurazione |
+ banca centrale, conto giro postale, no concentrazione |
| Nome-IBAN |
Non richiesto a livello UE |
Verification of Payee obbligatoria |
| Accesso ai sistemi |
Mediato dalle banche |
Accesso diretto per i non bancari |
Domande frequenti
La mia licenza IMEL/IP decade automaticamente con PSD3?
No. Si applicheranno disposizioni transitorie: gli IMEL confluiscono negli istituti di pagamento e dovranno ottenere una (ri)autorizzazione o l’aggiornamento del titolo. La durata del transitorio e le modalità saranno precisate dal testo definitivo; conviene comunque preparare il dossier con anticipo.
Cosa cambia sul capitale iniziale?
Le soglie sono riviste: €40.000 money remittance, €50.000 servizi di disposizione, €150.000 altri servizi; per l’emissione di moneta elettronica scende a €250.000. Se un istituto presta più servizi, gli importi minimi vanno sommati. Valori da confermare sul testo definitivo.
Posso offrire servizi su cripto come istituto di pagamento senza autorizzazione MiCA?
Entro i limiti dell’art. 4a introdotto dal PSR: un IP autorizzato può prestare determinati servizi su cripto-attività legati alla moneta elettronica senza separata autorizzazione MiCA, previa notifica all’autorità competente almeno 40 giorni lavorativi prima. La qualificazione va verificata caso per caso.
DORA e VoP sono già obblighi attuali?
Sì. DORA è in applicazione da gennaio 2025; la Verification of Payee è collegata al regolamento sui pagamenti istantanei. Entrambi incidono già oggi sugli IMEL/IP, a prescindere dai tempi di PSD3.
Conviene aspettare la pubblicazione ufficiale per muoversi?
No. Anche se le date non sono definitive, l’impianto è ormai consolidato: preparare per tempo i dossier di (ri)autorizzazione, il safeguarding e la Verification of Payee riduce il rischio di arrivare impreparati al periodo transitorio.
Fonti