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PSD3 & PSR

La re-autorizzazione di IMEL e istituti di pagamento: capitale, salvaguardia dei fondi, verifica del beneficiario.

OnlineIn finalizzazione UE · apr 2026Aggiornato ad agosto 2026IMEL · IP · PSP

Stato della norma
In finalizzazione UE
Applicazione operativa indicativa: 2028
In sintesi

Chi riguarda: tutti gli istituti di moneta elettronica (IMEL) e gli istituti di pagamento (IP) autorizzati, oltre ai nuovi entranti.

Cosa cambia: il pacchetto PSD3 (direttiva) + PSR (regolamento) sostituisce la PSD2 e abroga la direttiva moneta elettronica. Gli IMEL confluiscono negli istituti di pagamento e gli operatori esistenti saranno soggetti a disposizioni transitorie in materia di licenze.

A che punto siamo: tra il 22 e il 23 aprile 2026 i rappresentanti nazionali e il Consiglio UE hanno approvato i testi di compromesso finali (raccomandazione di adozione). L’adozione formale e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale UE devono ancora completarsi; l’entrata in vigore è attesa entro fine 2027.

Nota: PSD3/PSR è in fase finale ma non ancora in vigore. Le date esatte e la durata del periodo transitorio non sono definitive e saranno confermate con la pubblicazione del testo in Gazzetta Ufficiale UE.

La timeline

Gen 2025
DORA in applicazione
Apr 2026
Testi di compromesso approvati (Consiglio)
2026/27
Adozione formale + pubblicazione in GU UE
~fine 2027
Entrata in vigore attesa · periodo transitorio

Cosa cambia, in concreto

IMEL → Istituti di pagamento

La direttiva moneta elettronica è abrogata: gli IMEL diventano una sotto-categoria degli IP, con disposizioni transitorie sulle licenze (durata non ancora fissata).

Capitale iniziale rivisto

Nuove soglie minime per gli IP e per l’emissione di moneta elettronica (vedi tessere sotto).

Safeguarding e concentrazione

Nuove opzioni di tutela dei fondi (banca centrale, conto giro postale), divieto di concentrazione su un unico ente, informativa all’utente.

Verification of Payee

Verifica nome-IBAN in tempo reale prima del trasferimento; cambia la catena di responsabilità in caso di frode.

Accesso diretto ai sistemi

Gli operatori non bancari ottengono un accesso più diretto ai sistemi di pagamento, riducendo la dipendenza dalle banche.

Interazione con MiCA

Un IP può prestare certi servizi cripto legati alla moneta elettronica senza separata autorizzazione MiCA (art. 4a/110b), previa notifica 40 gg.

Capitale iniziale minimo

€40k
Money remittance
€50k
Servizi di disposizione (PIS)
€150k
Altri servizi di pagamento
€250k
Moneta elettronica (da €350k)

PSD2 → PSD3: cosa cambia

Ambito PSD2 / EMD (oggi) PSD3 / PSR (domani)
Quadro IMEL IMEL disciplinati da una direttiva separata (EMD) IMEL come sotto-categoria degli IP; EMD abrogata
Capitale moneta elettronica €350.000 €250.000
Tutela dei fondi Deposito, investimento o assicurazione + banca centrale, conto giro postale, no concentrazione
Nome-IBAN Non richiesto a livello UE Verification of Payee obbligatoria
Accesso ai sistemi Mediato dalle banche Accesso diretto per i non bancari

PSD3, PSR e re-autorizzazione in pratica

Il pacchetto si articola in due strumenti: la PSD3 (direttiva) regola l’accesso al mercato — chi è autorizzato, con quali requisiti, sotto quale vigilanza — e richiede il recepimento nazionale (in Italia, riscrittura del TUB e degli albi BdI: oggi art. 114-quater IMEL e art. 114-septies IP). Il PSR (regolamento) è direttamente applicabile e uniforma la condotta: rapporti con l’utente, esecuzione, sicurezza, informazioni; vi rientra anche l’art. 4a sui servizi cripto legati alla moneta elettronica prestabili da un IP previa notifica di 40 giorni lavorativi.

La direttiva moneta elettronica è abrogata: gli IMEL diventano una sotto-categoria degli IP. Il titolo esistente non decade, ma cambia di natura; le disposizioni transitorie (durata non ancora fissata) disciplineranno il passaggio. Il perimetro degli operatori italiani è nella directory IMEL e IP autorizzati.

Prima della pubblicazione conviene preparare il dossier di re-autorizzazione:

  • mappare ogni prodotto rispetto alla nozione di moneta elettronica;
  • rivedere la documentazione contrattuale sulla causale dei versamenti;
  • verificare i presidi di safeguarding (nuove opzioni e divieto di concentrazione).

Per una prima verifica: IMEL Readiness; per un inquadramento strutturato: Pre-assessment IMEL.

Conto di pagamento e moneta elettronica (C-661/22)

La Corte di Giustizia (C-661/22, 22 febbraio 2024) ha chiarito che la sola giacenza di fondi su un conto di pagamento in attesa di istruzioni non integra emissione di moneta elettronica: i tre indici necessari sono accordo espresso su un’attività monetaria distinta, memorizzazione elettronica di quel valore e accettazione da terzi come mezzo di pagamento. Il confine resta rilevante anche dopo PSD3 (fondi propri, safeguarding, distributori). Analisi completa: conto di pagamento e moneta elettronica — C-661/22.

VoP, frode e safeguarding: obblighi già attivi e novità

La Verification of Payee (verifica nome-IBAN in tempo reale) è collegata al regolamento sui pagamenti istantanei e incide già oggi su IMEL e IP: cambia la catena di responsabilità in caso di frode. Sul safeguarding, il pacchetto amplia le modalità ammesse (banca centrale, conto giro postale), vieta la concentrazione su un unico ente e impone informativa all’utente. Autenticazione e sicurezza operativa saranno uniformi nel PSR; ciò che è già applicabile è il quadro DORA (da gennaio 2025). Per l’insieme degli adempimenti: fintech e IMEL.

Approfondimenti ADLP

Domande frequenti su PSD3 e PSR

La mia licenza IMEL/IP decade automaticamente con PSD3?
No. Si applicheranno disposizioni transitorie: gli IMEL confluiscono negli istituti di pagamento e dovranno ottenere una (ri)autorizzazione o l’aggiornamento del titolo. La durata del transitorio e le modalità saranno precisate dal testo definitivo; conviene comunque preparare il dossier con anticipo.
Cosa cambia sul capitale iniziale?
Le soglie sono riviste: €40.000 money remittance, €50.000 servizi di disposizione, €150.000 altri servizi; per l’emissione di moneta elettronica scende a €250.000. Se un istituto presta più servizi, gli importi minimi vanno sommati. Valori da confermare sul testo definitivo.
Posso offrire servizi su cripto come istituto di pagamento senza autorizzazione MiCA?
Entro i limiti dell’art. 4a introdotto dal PSR: un IP autorizzato può prestare determinati servizi su cripto-attività legati alla moneta elettronica senza separata autorizzazione MiCA, previa notifica all’autorità competente almeno 40 giorni lavorativi prima. La qualificazione va verificata caso per caso.
DORA e VoP sono già obblighi attuali?
Sì. DORA è in applicazione da gennaio 2025; la Verification of Payee è collegata al regolamento sui pagamenti istantanei. Entrambi incidono già oggi sugli IMEL/IP, a prescindere dai tempi di PSD3.
Conviene aspettare la pubblicazione ufficiale per muoversi?
No. Anche se le date non sono definitive, l’impianto è ormai consolidato: preparare per tempo i dossier di (ri)autorizzazione, il safeguarding e la Verification of Payee riduce il rischio di arrivare impreparati al periodo transitorio.

Fonti

PSD3 (direttiva) — testo di compromessoPSR (regolamento) — testo di compromessoConsiglio UEEBABanca d’ItaliaEUR-Lex / GU UE (in pubblicazione)
Guida PSD3 e PSR in PDF — ADLP Studio LegaleGuida in PDF
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Il passo successivo

Verifica dove sei e cosa ti serve per la re-autorizzazione e per DORA.

Fai il test → IMEL Readiness
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Contenuto informativo, non costituisce parere legale ai sensi della L. 247/2012. PSD3/PSR è in fase finale non ancora in vigore: date e periodo transitorio saranno confermati sul testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale UE. · ADLP Studio Legale