In sintesi
Chi riguarda: chi sviluppa (provider) o utilizza a fini professionali (deployer) sistemi di intelligenza artificiale, inclusi i modelli per finalità generali (GPAI).
Cosa cambia: il Regolamento (UE) 2024/1689 gradua gli obblighi in base al rischio del sistema, dalle pratiche vietate al rischio minimo, con sanzioni fino a 35 milioni di euro o il 7% del fatturato.
Da quando: in vigore dal 1° agosto 2024; divieti dal 2 febbraio 2025; obblighi sui GPAI dal 2 agosto 2025; trasparenza, governance e sanzioni dal 2 agosto 2026; gli obblighi sui sistemi ad alto rischio (Allegato III) sono stati rinviati al 2 dicembre 2027 dal Digital Omnibus.
Nota: con il Digital Omnibus (pacchetto di semplificazione UE, 2026) gli obblighi sui sistemi ad alto rischio dell’Allegato III sono stati rinviati al 2 dicembre 2027 (prodotti dell’Allegato I: 2 agosto 2028). Restano invariati divieti, obblighi GPAI e trasparenza. Verifica sempre lo stato aggiornato sul testo ufficiale.
La timeline
Ago 2024
Entrata in vigore del Regolamento
Feb 2025
Divieti sulle pratiche vietate
2 Ago 2026
Vigilanza, trasparenza e sanzioni
2 Dic 2027
Obblighi alto rischio (All. III) — rinvio Digital Omnibus
I quattro livelli di rischio
🚫
Rischio inaccettabile
Pratiche vietate (social scoring, manipolazione, alcune biometrie): proibite dal 2 febbraio 2025.
⚠
Alto rischio
Obblighi stringenti: gestione del rischio, qualità dei dati, documentazione, sorveglianza umana, marcatura di conformità.
💬
Rischio limitato
Obblighi di trasparenza: chatbot, contenuti sintetici e deepfake devono essere dichiarati.
✅
Rischio minimo
Nessun obbligo specifico: la maggior parte dei sistemi rientra qui.
🏭
Provider
Chi sviluppa o immette il sistema sul mercato: porta il carico maggiore di obblighi, soprattutto in alto rischio.
👤
Deployer
Chi usa il sistema a fini professionali: uso conforme, sorveglianza umana, informazione agli interessati.
Le sanzioni
€35M / 7%
Pratiche vietate
€15M / 3%
Violazione degli obblighi
€7,5M / 1%
Informazioni inesatte
Chi fa cosa: provider e deployer
| Obbligo |
Provider |
Deployer |
| Gestione del rischio |
Sistema completo di gestione |
Uso conforme + sorveglianza |
| Dati e documentazione |
Qualità dati, doc tecnica, log |
— |
| Sorveglianza umana |
In progettazione |
In esecuzione |
| Trasparenza |
Verso deployer e utente |
Verso gli interessati |
| Marcatura di conformità |
Obbligatoria (alto rischio) |
— |
Domande frequenti
Uso soltanto strumenti di IA di terzi: ho comunque obblighi?
Sì. Come deployer hai obblighi propri — più leggeri del provider ma reali: uso conforme, sorveglianza umana e, in molti casi, informazione alle persone interessate.
I divieti sono già operativi?
Sì, dal 2 febbraio 2025: social scoring, manipolazione subliminale e alcune forme di riconoscimento biometrico sono proibiti.
Come faccio a sapere se il mio sistema è ad alto rischio?
Dipende dall’area d’uso (Allegato III) e dalla funzione. È una valutazione caso per caso: l’AI Act Checker dà un primo orientamento, l’AI Act Assessment lo formalizza.
Quanto rischio in caso di violazione?
Le sanzioni arrivano fino a 35 milioni di euro o il 7% del fatturato mondiale per le pratiche vietate, con importi inferiori per le altre violazioni.
Da dove comincio per farmi trovare pronto?
Dalla mappatura dei sistemi di IA usati o sviluppati, dalla loro classificazione per livello di rischio e dall’individuazione del ruolo (provider o deployer). L’AI Act Checker dà un primo orientamento.
Fonti