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Sicurezza e Riservatezza

Aggiornata: Marzo 2026 · Il nostro impegno nella tutela delle informazioni del cliente

Il nostro impegno

La riservatezza non è un adempimento burocratico: è il fondamento del rapporto cliente-avvocato e una delle ragioni per cui gli operatori bancari, fintech e tech scelgono ADLP Studio Legale.

Questa pagina descrive le misure — deontologiche, organizzative e tecniche — che lo studio adotta per tutelare le informazioni e i documenti che ci vengono affidati, dalla prima call conoscitiva alla conservazione decennale.

01 — Segreto professionale

Segreto professionale

Il segreto professionale è un dovere inviolabile e assoluto dell'avvocato, tutelato su tre piani:

  • Penale — art. 622 c.p. (rivelazione di segreto professionale), che configura reato la rivelazione senza giusta causa di notizie conosciute per ragione del proprio stato o ufficio;
  • Ordinamentale — art. 6 L. 247/2012 (Ordinamento della professione forense) e art. 622-bis c.p.p., che prevedono il diritto dell'avvocato di astenersi dal deporre su circostanze conosciute per ragioni professionali;
  • Deontologico — art. 28 del Codice Deontologico Forense, che impone all'avvocato il dovere di riservatezza e segretezza su tutto quanto appreso nello svolgimento dell'attività professionale.

Il segreto si estende a tutti i collaboratori dello studio (avvocati associati, praticanti, dipendenti, consulenti esterni), vincolati dal medesimo obbligo.

Un obbligo senza scadenza

Il segreto professionale non si estingue con la conclusione del rapporto con il cliente, né con il trascorrere del tempo. Permane oltre la cessazione del mandato e anche dopo la morte del cliente.

02 — Perimetro

Perimetro della riservatezza

ADLP Studio Legale tratta come riservate tutte le informazioni che il cliente — o un potenziale cliente — condivide con lo studio, indipendentemente dal canale utilizzato e dalla fase del rapporto:

  • Prima dell'incarico — informazioni scambiate durante la call conoscitiva gratuita, nei form di contatto, via email preliminare;
  • Durante l'incarico — ogni documento, dato, comunicazione relativa all'operazione o alla controversia;
  • Dopo la conclusione — l'obbligo di riservatezza resta pieno anche dopo la chiusura del fascicolo.
Call conoscitiva e segreto

Le informazioni condivise durante la call conoscitiva gratuita sono trattate con la massima riservatezza. Lo studio non le divulga, non le archivia in sistemi a uso interno non necessari, non le utilizza per finalità diverse dalla valutazione dell'incarico.

In termini tecnico-giuridici stretti, il segreto professionale in senso deontologico pieno sorge con la formalizzazione dell'incarico (art. 13 L. 247/2012); prima di tale momento le informazioni sono comunque tutelate da obblighi di riservatezza e dalla normativa privacy.

Impronta professionale dei collaboratori

Tutti i professionisti che collaborano con ADLP Studio Legale — avvocati esterni, domiciliatari, consulenti tecnici, commercialisti, notai — intervengono solo quando necessario per l'erogazione del servizio e sono vincolati da accordi di riservatezza (NDA) o dal rispettivo segreto professionale di categoria.

03 — Conflict check

Conflict check e gestione del conflitto di interessi

Prima di accettare ogni nuovo incarico, ADLP Studio Legale effettua una verifica di conflitti di interesse (conflict check) ai sensi degli artt. 24 e 68 del Codice Deontologico Forense, per individuare eventuali situazioni di incompatibilità con mandati attuali o pregressi.

Come funziona il conflict check

  1. Raccolta dati essenziali — identità del cliente e delle controparti (o dei soggetti coinvolti nell'operazione), settore, perimetro dell'incarico;
  2. Verifica incrociata — sui fascicoli attivi e su quelli archiviati, per individuare sovrapposizioni soggettive o per materia;
  3. Valutazione — se emerge un potenziale conflitto lo studio ne informa tempestivamente il cliente e, ove necessario, declina l'incarico;
  4. Tracciabilità — l'esito del conflict check viene registrato nel fascicolo dell'incarico.
Rifiuto dell'incarico

In caso di conflitto non sanabile o di dubbio concreto sull'imparzialità, ADLP Studio Legale declina l'incarico, anche laddove il potenziale cliente manifesti la volontà di procedere ugualmente. La tutela del cliente e l'integrità del segreto professionale prevalgono sul singolo mandato.

Separazione interna dei fascicoli

Per i dossier particolarmente sensibili — operazioni straordinarie, contenziosi bancari, due diligence su target M&A — lo studio adotta misure di separazione interna (information barrier): il fascicolo è accessibile solo al team incaricato, gli altri collaboratori dello studio non vi hanno visibilità.

04 — Infrastruttura

Infrastruttura UE-first

ADLP Studio Legale ha deliberatamente scelto fornitori tecnologici con sede nell'Unione Europea per il trattamento di dati, email e documenti professionali, riducendo al minimo i trasferimenti extra-UE e semplificando la compliance GDPR.

ServizioFornitoreSede
Hosting del sito web e backupSiteGround Spain S.L.Spagna (UE)
Email professionale e archiviazione documenti (OneDrive / SharePoint)Microsoft Ireland Operations Ltd.Irlanda (UE)
Email transazionali generate dal sitoBrevo SASFrancia (UE)
Processore dei pagamenti onlineTeamSystem Payments S.p.A. (TS Pay)Italia (UE) — vigilato Banca d'Italia
Fatturazione elettronica e gestionaleTeamSystem S.p.A. — Fatture in CloudItalia (UE)

Per i servizi di analisi statistica (Google Analytics 4) e la prenotazione della call conoscitiva (Calendly) — entrambi con titolare negli Stati Uniti — i trasferimenti avvengono nel rispetto delle garanzie previste dal Reg. UE 2016/679 (Standard Contractual Clauses e Data Privacy Framework EU-USA). È in programma la sostituzione di Calendly con una soluzione UE-based.

Per il dettaglio completo: Privacy Policy.

05 — Cybersecurity

Misure di cybersecurity

ADLP Studio Legale adotta misure tecniche e organizzative proporzionate ai rischi concreti di uno studio legale che tratta dati sensibili per conto di banche, intermediari finanziari, fintech e PMI innovative.

Trasmissione e conservazione dei dati

  • Cifratura in transito — tutte le comunicazioni via sito web, email e piattaforme avvengono su protocolli cifrati (TLS 1.2+, HTTPS);
  • Cifratura a riposo — i documenti archiviati su Microsoft 365 (OneDrive/SharePoint) sono cifrati at-rest con chiavi gestite dal fornitore nel datacenter europeo;
  • Autenticazione a più fattori (MFA) — attiva su tutti gli account Microsoft 365, SiteGround, TS Pay, Fatture in Cloud e sugli altri sistemi gestionali dello studio;
  • Device management — i dispositivi utilizzati dai professionisti dello studio sono protetti da password, cifratura del disco e aggiornamenti di sicurezza regolari;
  • Backup periodici — copie di backup dei dati del sito e dei fascicoli gestiti su sistemi cloud, con ridondanza geografica all'interno dell'UE.

Gestione degli accessi

  • Accesso ai fascicoli su base need-to-know;
  • Password policy con rotazione periodica e complessità minima;
  • Revoca immediata degli accessi al termine del rapporto con collaboratori esterni;
  • Log degli accessi ai sistemi critici, conservati per finalità di sicurezza e audit.
Proporzionalità e aggiornamento

Le misure di sicurezza sono rivalutate periodicamente alla luce dell'evoluzione delle minacce informatiche e dell'eventuale modifica del perimetro dei dati trattati. Lo studio recepisce le indicazioni di AgID e dell'Autorità Garante in materia.

06 — Criptovalute

Criptovalute e self-custody

Per i pagamenti in criptovaluta accettati dallo studio (modalità disponibile su richiesta e previa pattuizione, secondo quanto indicato nello Statement Compensi), ADLP Studio Legale ha adottato un modello di self-custody che massimizza sicurezza e controllo:

  • Wallet hardware Ledger — dispositivo fisico certificato che mantiene le chiavi private isolate dall'ambiente connesso a internet;
  • Nessun intermediario custodial — lo studio non utilizza exchange centralizzati né custodi terzi per l'incasso dei pagamenti in criptovaluta;
  • Chiavi private mai online — le chiavi private non sono mai digitate o conservate su computer, email o cloud;
  • Seed phrase offline — il backup della seed phrase è conservato in modalità esclusivamente offline.

Il controvalore in Euro è fissato al momento dell'emissione della ricevuta e la fatturazione è sempre in Euro tramite Fatture in Cloud, a prescindere dalla criptovaluta utilizzata. Per il dettaglio si rinvia allo Statement Compensi e ai Termini e Condizioni.

07 — Conservazione

Retention e distruzione sicura

La conservazione dei dati e dei documenti professionali è regolata dalle norme vigenti, nei periodi sotto indicati:

Tipologia di datoPeriodo di conservazioneBase normativa
Fascicoli professionali (pratiche, pareri, contratti)10 anni dalla cessazione dell'incaricoObblighi deontologici e responsabilità professionale
Dati e documenti acquisiti in sede di adeguata verifica AML10 anniArt. 31 D.Lgs. 231/2007
Documentazione fiscale e contabile (fatture, registri)10 anniArt. 2220 c.c. e normativa fiscale
Lead e contatti precontrattuali senza incarico24 mesi dalla richiestaArt. 6(1)(b) GDPR — misure precontrattuali
Dati analytics del sito (GA4)14 mesi (default GA4)Art. 6(1)(f) GDPR — legittimo interesse

Distruzione sicura al termine della retention

Al termine del periodo di conservazione, i dati e i documenti non più necessari vengono cancellati in modo sicuro e irreversibile: i documenti digitali sono eliminati dai sistemi di archiviazione e dai relativi backup secondo le procedure tecniche del fornitore; i documenti cartacei sono distrutti tramite trituratori o inceneritori professionali.

Limiti imposti dalla legge

I diritti di cancellazione, limitazione e portabilità previsti dal GDPR sono limitati per i dati la cui conservazione è imposta da obbligo di legge (art. 31 D.Lgs. 231/2007, art. 2220 c.c., obblighi deontologici). Per il dettaglio: Informativa AML e Privacy Policy.

08 — Data breach

Data breach response

ADLP Studio Legale ha adottato una procedura interna di incident response per la gestione di eventuali violazioni di dati personali, in conformità agli obblighi degli artt. 33 e 34 del Reg. UE 2016/679 (GDPR).

Fasi operative

  1. Rilevazione e contenimento — individuazione dell'incidente, messa in sicurezza dei sistemi, isolamento dei dati interessati;
  2. Valutazione dell'impatto — natura della violazione, tipologia e volume dei dati coinvolti, soggetti interessati, rischi per i diritti e le libertà degli interessati;
  3. Notifica al Garante — entro 72 ore dalla conoscenza della violazione, ove ricorrano i presupposti dell'art. 33 GDPR;
  4. Comunicazione all'interessato — se la violazione presenta un rischio elevato per i diritti e le libertà dell'interessato, ai sensi dell'art. 34 GDPR;
  5. Registro delle violazioni — ogni incidente viene documentato nel registro interno delle violazioni, inclusi gli incidenti non soggetti a notifica;
  6. Lessons learned — revisione delle misure di sicurezza e aggiornamento della procedura alla luce dell'incidente.
Contatto in caso di incidente

Per segnalazioni di incidenti di sicurezza che coinvolgano dati dello studio o dei suoi clienti: privacy@adlpstudio.it. Lo studio tratterà la segnalazione con la massima riservatezza e tempestività.