Software · Marchi e domini · Titolarità dei diritti
I diritti sui tuoi asset tecnologici sono documentati o solo presunti?
L’IP Asset Check di ADLP Studio Legale è uno screening preliminare del patrimonio tecnologico: software e catena dei diritti, sviluppatori e fornitori, componenti open source, marchi e nomi a dominio, dati e dataset, contratti e trasferibilità, segreti commerciali e, se presenti, brevetti. Il percorso è condizionale: le domande si adattano alla finalità della verifica e alle risposte. L’esito rileva cosa risulta dalla documentazione disponibile; non attesta che la società sia titolare degli asset.
Documentazione, non titolarità
Rileva cosa risulta dai documenti disponibili: non attesta che la società sia titolare degli asset.
Aree e percorso condizionali
Sette aree, più i brevetti se li indichi nel perimetro. Le domande si adattano alla finalità e alle risposte: non tutti vedono le stesse domande.
Un esito per area, non un voto
Ogni area riceve un’etichetta tra «Presidio adeguato», «Da verificare» e «Criticità», con al massimo tre priorità da verificare sui documenti.
Questionario IP Asset Check
Tutto ciò che serve per usare il questionario — avvio, metodo, lettura dell’esito (con le tre etichette per area), azioni successive e limiti — è in questa striscia. Dopo il questionario trovi le fonti e il contatto con lo Studio.
Come funziona
Un percorso veloce in tre fasi
Due domande di contesto, le voci di verifica per area e un esito qualitativo con le priorità emerse.
Contesto
Finalità e perimetro
Per quale operazione verifichi gli asset e quali elementi rientrano nella verifica. La finalità determina quali domande vedi; il perimetro serve solo a inquadrare la verifica.
Verifica · 7 aree
Le voci per area
Da 9 a 21 voci, secondo le risposte: alcune domande compaiono solo se pertinenti. Nel dubbio, scegli «Non so».
Esito
Esito per area e priorità
Per ciascuna area (sette, più i brevetti se presenti): Presidio adeguato, Da verificare o Criticità, e fino a tre priorità da verificare sui documenti.
Come usare il tuo esito
- Rispondi con dati veri e verificati: l’esito è affidabile quanto le informazioni che inserisci.
- Il risultato compare a schermo e ti arriva via email; puoi anche salvarlo o stamparlo e conservarlo per gli step successivi.
- Nessun dato del questionario viene inviato o archiviato da noi: resta sul tuo dispositivo.
Come leggere l’esito
Un esito qualitativo per ciascuna area
Non c’è un punteggio: per ogni area prevale la risposta peggiore tra quelle date. Le domande di contesto non entrano nel semaforo; la finalità pesa solo sulla verifica delle licenze open source quando il prodotto va ceduto, concesso in licenza o valutato da terzi.
Le voci «Non so» valgono come assenza di evidenza disponibile e portano l’area almeno a «Da verificare». L’esito rileva cosa risulta dai documenti, non attesta la titolarità degli asset.
Le risposte indicano un presidio documentale di base nell’area: resta da verificare sugli atti.
Mancano informazioni o documenti per ricostruire la situazione dell’area, oppure hai risposto «Non so».
Almeno una risposta indica una circostanza che può incidere su titolarità, utilizzabilità o trasferibilità degli asset.
Per una verifica documentale sulla tua posizione il contatto è qui sotto.
Cosa fare dopo
Dopo l’esito del questionario
Cosa fare con il risultato a schermo e quali passi successivi ha senso pianificare con il team.
- Salva o stampa l’esito dalla schermata finale e conservalo insieme alla documentazione degli asset.
- Confronta le priorità con i riferimenti normativi riportati sotto le voci principali e nella sezione Fonti.
- Raccogli i documenti che mancano: contratti con sviluppatori e fornitori, inventario delle componenti open source, registrazioni di marchi e domini, licenze.
- Per una verifica documentale: prenota una call con lo Studio.
Privacy e limiti
Privacy e limiti dello strumento
Strumento informativo, non un parere legale. L’IP Asset Check è uno screening preliminare del patrimonio tecnologico, sulla base delle informazioni che inserisci: non è una due diligence né una certificazione della titolarità o della trasferibilità degli asset. Non è una consulenza, non è una diagnosi e non instaura alcun rapporto professionale. L’inquadramento definitivo richiede una valutazione caso per caso. Le risposte non vengono esaminate da un avvocato. Domande, logica e riferimenti normativi dello strumento sono redatti dallo Studio.
Dati durante il check
- Le risposte al questionario restano sul tuo dispositivo e non vengono trasmesse né conservate dallo Studio.
- Nome, cognome ed email sono richiesti solo a fine percorso per vedere l’esito; l’organizzazione va indicata se compili per una società o un ente. Informativa privacy dedicata.
- Non inserire dati personali di terzi, codice sorgente, credenziali o documenti riservati nelle risposte.
Dettagli: informativa privacy.