Come si colloca il tuo credito e quali verifiche servono.
Il Crediti Fiscali Navigator di ADLP Studio Legale orienta chi ha un credito d’imposta da bonus edilizi — Superbonus, bonus ristrutturazione, Ecobonus, Sismabonus, barriere architettoniche, Bonus Facciate — sulla sua situazione attuale: che cosa si può ancora fare dopo il blocco delle cessioni, quali limiti valgono per la compensazione in F24 e quali verifiche servono. Rispondi a quattro domande su tipologia, situazione del credito, anno della spesa e carichi della riscossione. È un pre-screening informativo: non certifica la spettanza del bonus né la validità o la cedibilità del credito.
Il tuo credito, oggi
Detrazione, credito da prima cessione o acquistato, sospensione, sequestro o atto dell’Agenzia delle Entrate: ogni situazione ha regole diverse, e lo strumento te le indica.
Blocchi e limiti vigenti
Blocco delle nuove cessioni dal 17/02/2023 (D.L. 11/2023), strette del D.L. 39/2024, cessioni successive in numero limitato e solo verso categorie abilitate, limiti alla compensazione con carichi della riscossione.
Quote e rate, senza date inventate
Indicazioni orientative su quote e rate per tipologia e anno, con la regola chiave: la rata non usata entro il 31 dicembre si perde. Il piano effettivo si verifica nella Piattaforma cessione crediti.
Questionario Crediti Fiscali Navigator
Tutto ciò che serve per usare il questionario — avvio, metodo, lettura dell’esito (con le sei situazioni del credito), azioni successive e limiti — è in questa striscia. Dopo il questionario trovi le fonti e il contatto con lo Studio.
Come funziona
Un percorso veloce in tre fasi
Due fasi di input — inquadramento del credito e limiti all’utilizzo — e un orientamento con le verifiche da fare.
Fase 1 · Inquadramento
Che credito hai e in che situazione?
Tipologia del bonus, situazione attuale del credito e anno della spesa: da qui dipendono la disciplina applicabile e i blocchi in corso.
Fase 2 · Utilizzo
Puoi usarlo in compensazione?
I ruoli e i carichi scaduti e non sospesi possono sospendere o escludere l’uso del credito in F24.
Esito
Situazione e verifiche
Una delle sei situazioni del credito, quote o rate, limiti e verifiche da fare, con i riferimenti normativi.
Come usare il tuo esito
- Rispondi con dati veri e verificati: l’esito è affidabile quanto le informazioni che inserisci.
- Il risultato compare a schermo e ti arriva via email; puoi anche salvarlo o stamparlo e conservarlo per gli step successivi.
- Nessun dato del questionario viene inviato o archiviato da noi: resta sul tuo dispositivo.
Come leggere l’esito
Due letture: situazione del credito e utilizzo
Quattro domande e un orientamento su due piani distinti: la situazione del credito, che può essere bloccante, e l’utilizzo in compensazione, che dipende da quote, rate e carichi della riscossione.
Situazione del credito
Le domande 1 e 2 collocano il credito: tipologia del bonus e situazione attuale — detrazione, cessione, sospensione, sequestro o atto dell’Agenzia delle Entrate.
Utilizzo
Le domande 3 e 4 indicano quote o rate per tipologia e anno e i limiti alla compensazione in F24 legati ai carichi della riscossione.
Lo strumento non calcola una data di scadenza: il piano effettivo di quote e rate dipende dal singolo credito (data della comunicazione, eventuale ripartizione in 10 rate, 6 rate obbligatorie per banche e assicurazioni, sequestro) ed è visibile nella Piattaforma cessione crediti.
La cessione e lo sconto in fattura sono oggi preclusi in via generale per le nuove spese, salvo specifiche fattispecie transitorie o speciali (art. 2 D.L. 11/2023; D.L. 39/2024). La verifica richiede il controllo delle date degli adempimenti, del soggetto beneficiario, dell’intervento e della documentazione edilizia. Resta la fruizione in dichiarazione in quote annuali.
Il credito si utilizza in compensazione F24 sulla base delle rate residue; la quota non usata nell’anno si perde. Dopo la prima cessione o lo sconto in fattura, la circolazione è soggetta a un numero massimo di ulteriori cessioni verso categorie abilitate (banche, intermediari finanziari, società di gruppi bancari, imprese di assicurazione; per banche e società di gruppi bancari è ammessa una cessione finale a determinati correntisti) ed è vietata la cessione parziale (art. 121, co. 1 e 1-quater). Numero di cessioni già registrate e codice identificativo del credito vanno verificati nella Piattaforma cessione crediti.
Per chi ha acquistato il credito contano le rate residue indicate nella Piattaforma cessione crediti; la quota non usata nell’anno si perde. Ulteriori cessioni solo nei limiti di numero e di categorie di cessionari previsti dall’art. 121, co. 1, e sempre per intero. Per banche, intermediari finanziari, società di gruppi bancari e imprese di assicurazione, le rate utilizzabili dal 2025 dei crediti da Superbonus, barriere architettoniche e Sismabonus dotati di codice identificativo univoco sono ripartite obbligatoriamente in sei rate annuali di pari importo, non cedibili né ulteriormente ripartibili; la regola non si applica a chi ha acquistato a un corrispettivo pari o superiore al 75% della detrazione e lo ha comunicato all’Agenzia delle Entrate (art. 121, co. 3-ter, D.L. 34/2020).
L’Agenzia può sospendere per non più di 30 giorni gli effetti delle comunicazioni che presentano profili di rischio. Se il rischio è confermato, la comunicazione si considera non effettuata; se non è confermato o decorre il termine, la comunicazione produce gli effetti previsti (art. 122-bis D.L. 34/2020).
Finché il sequestro disposto dall’autorità giudiziaria produce effetti, il credito non si può utilizzare né cedere. Al dissequestro i termini di utilizzo si allungano per un periodo pari alla durata del sequestro, fermi i limiti annuali di utilizzo (art. 28-ter D.L. 4/2022). I rimedi contro il sequestro vanno valutati con un avvocato.
L’atto va esaminato in base al suo tipo, alla data di notifica, al destinatario e alla posizione del credito nella Piattaforma cessione crediti: può riguardare la spettanza della detrazione, l’esistenza del credito, il suo utilizzo o il concorso del cessionario. Valuta tempestivamente con un professionista l’eventuale ricorso e la richiesta di sospensione. Il cessionario risponde solo in caso di concorso nella violazione con dolo o colpa grave (art. 121, co. 6); la documentazione indicata dal co. 6-bis può escludere il concorso, nei limiti previsti dalla norma; la mancanza di parte della documentazione non basta da sola a fondare la responsabilità e l’onere di provare dolo o colpa grave è dell’Agenzia (co. 6-quater).
Per una verifica sulla tua posizione puoi rivolgerti allo Studio: il contatto è qui sotto.
Cosa fare dopo
Dopo l’esito del questionario
Cosa fare con il risultato a schermo e quali passi successivi ha senso pianificare con il team.
- Salva o stampa l’esito dalla schermata finale e conservalo insieme alla documentazione del credito.
- Confronta la situazione indicata con i riferimenti normativi riportati sotto ogni domanda e nella sezione Fonti.
- Verifica quote, rate residue e movimenti nella Piattaforma cessione crediti dell’Agenzia delle Entrate.
- Per una verifica sulla tua posizione: prenota una call con lo Studio.
Privacy e limiti
Privacy e limiti dello strumento
Strumento informativo, non un parere legale. Il Crediti Fiscali Navigator fornisce un primo orientamento sulla situazione dei crediti da bonus edilizi, sulla base delle informazioni che inserisci: non certifica la spettanza del bonus né la cedibilità del singolo credito. Non è una consulenza, non è una diagnosi e non instaura alcun rapporto professionale. L’inquadramento definitivo richiede una valutazione caso per caso. Le risposte non vengono esaminate da un avvocato. Domande, logica e riferimenti normativi dello strumento sono redatti dallo Studio.
Dati durante il check
- Le risposte al questionario restano sul tuo dispositivo e non vengono trasmesse né conservate dallo Studio.
- Nome, cognome ed email sono richiesti solo a fine percorso per vedere l’esito; l’organizzazione è facoltativa. Informativa privacy dedicata.
- Non inserire dati personali di terzi, codici fiscali, credenziali o documenti riservati nelle risposte.
Dettagli: informativa privacy.