Controllo facile, in tre passi
Lo strumento di orientamento gratuito di ADLP ti guida in tre passi e restituisce subito rischio probabile, adempimenti e scadenze previsti da AI Act, DORA e GDPR. Rispondi in modo semplice alle 9 domande del questionario qui sotto: AI Act Checker confronta le risposte con l’AI Act e indica la fascia di rischio probabile e i punti critici che ti consigliamo di verificare.
La tua fascia di rischio
La tua classe di rischio è definita dalla legge. Il nostro strumento applica l’Allegato III dell’AI Act e verifica se il tuo sistema profila persone o incide sui loro diritti. Ottieni subito la categoria di rischio probabile: alto, limitato o minimo.
Obblighi e sanzioni
Ottieni un quadro immediato degli obblighi applicabili, con gli articoli esatti del Regolamento. Vedi chi ti controlla — Banca d’Italia, CONSOB o IVASS — e quali sanzioni prevede l’art. 99 per la tua categoria di rischio.
Lettura italiana
L’analisi è fatta anche nella cornice italiana — legge quadro 132/2025, AgID, ACN — e i riferimenti di settore come DORA e GDPR. Ogni indicazione rimanda alla norma precisa, così puoi operare con sicurezza e tracciabilità.
Questionario AI Act Checker
Tutto ciò che serve per usare il questionario — avvio, metodo, lettura dell’esito (con le quattro fasce di rischio), azioni successive e limiti — è in questa striscia. Dopo il questionario trovi le fonti e gli Assessment per ruolo (Deployer o Provider).
Nome, cognome, email e, se indicata, l’organizzazione sono trattati per generare e inviarti l’esito che hai richiesto (art. 6, par. 1, lett. b GDPR) e sono conservati dallo Studio. Le risposte al questionario non vengono trasmesse né conservate: restano sul tuo dispositivo. I dati non vengono ceduti a terzi per finalità proprie; per l’invio delle email ci avvaliamo di Brevo, che agisce come responsabile del trattamento. Non riceverai comunicazioni promozionali senza il tuo consenso espresso, sempre revocabile. Titolare del trattamento: Avv. Giulia Arangüena (ADLP Studio Legale). Dettagli nell’informativa privacy.
Come funziona
Un percorso veloce in tre fasi
Due fasi di input per domande facili e immediate, ed un esito strutturato. Niente perdite di tempo.
Fase 1
Classificazione (Allegato III)
3 domande stabiliscono, per legge, se il sistema è ad alto rischio.
Fase 2
Maturità compliance
6 domande misurano quanto sei pronto rispetto agli obblighi.
Esito
Azioni prioritarie
Fascia di rischio e adempimenti con i riferimenti normativi puntuali, pronti per il tuo team.
Come usare il tuo esito
- Rispondi con dati veri e verificati: l’esito è affidabile quanto le informazioni che inserisci.
- Il risultato compare a schermo e ti arriva via email; puoi anche salvarlo o stamparlo.
- Nessun dato del questionario viene inviato o archiviato da noi: resta sul tuo dispositivo.
Come leggere l’esito
Dalla classificazione alla preparazione
9 domande in 2 fasi che inquadrano il tuo sistema secondo l’AI Act (Reg. UE 2024/1689): prima il livello di rischio, poi la preparazione agli obblighi.
Classificazione
Individua il livello di rischio: tipo e finalità (Allegato III), impatto su persone fisiche, ambito territoriale (art. 2) e ruolo (art. 3).
Preparazione
Misura la prontezza: sorveglianza umana (art. 14), documentazione (art. 11), qualità dei dati (art. 10), intersezione con DORA e stato di adeguamento.
Prima il rischio, poi la preparazione: il livello di rischio determina quali obblighi si applicano; la preparazione misura quanto sei vicino a soddisfarli. Un sistema ad alto rischio resta tale anche con preparazione avanzata.
Quadro educativo — come si leggono le categorie di rischio dell’AI Act (e come le restituisce il checker).
Il sistema rientra in una categoria dell’Allegato III: scattano gli obblighi più stringenti per provider e deployer. Il checker lo segnala come Alto rischio · All. III.
Obblighi di trasparenza: l’utente deve sapere che interagisce con un’IA o con contenuti sintetici. Esito checker: Rischio limitato · Art. 50.
Nessun obbligo specifico dell’AI Act; restano buone pratiche e AI literacy (art. 4). Esito checker: Rischio minimo.
Il sistema non è immesso sul mercato UE né il suo output è utilizzato nell’Unione. Esito checker: Fuori ambito · Art. 2.
Obblighi pieni: gestione del rischio, dati, documentazione, sorveglianza umana e conformità prima dell’immissione sul mercato.
Obblighi di trasparenza verso le persone: dichiarare che si interagisce con un sistema di IA o che un contenuto è generato da IA.
Nessun obbligo specifico; raccomandati codici di condotta e buone pratiche volontarie.
Per il perimetro dichiarato il sistema non rientra nell’ambito di applicazione dell’AI Act.
L’inquadramento è un orientamento per categorie, non un parere: per la classificazione completa e il piano di adeguamento ci sono il Deployer Assessment e il Provider Assessment.
Cosa fare dopo
Dopo l’esito del questionario
Cosa fare con il risultato a schermo e quali passi successivi ha senso pianificare con il team.
- Salva o stampa l’esito dalla schermata finale e conservalo come base per gap analysis interne.
- Confronta fascia e adempimenti con i riferimenti normativi riportati sotto ogni domanda e nella sezione Fonti.
- Se sei intermediario finanziario, valuta il cumulo DORA (art. 30, resilienza, incidenti) oltre agli obblighi AI Act.
- Per classificazione completa, gap analysis e piano di adeguamento documentato: Deployer o Provider Assessment.
Privacy e limiti
Privacy e limiti dello strumento
Strumento informativo, non un parere legale. L’AI Act Checker fornisce un primo orientamento per categorie sulla base delle informazioni che inserisci. Non è una consulenza, non è una diagnosi e non instaura alcun rapporto professionale. L’inquadramento definitivo richiede una valutazione caso per caso. Le risposte non vengono esaminate da un avvocato. Domande, logica e riferimenti normativi dello strumento sono redatti dallo Studio.
Dati durante il check
- Le risposte al questionario restano sul tuo dispositivo e non vengono trasmesse né conservate dallo Studio.
- Nome, cognome ed email sono richiesti solo a fine percorso per vedere l’esito; l’organizzazione è facoltativa. Informativa privacy dedicata.
- Non inserire dati personali di terzi, codice, credenziali o documenti riservati nelle risposte.
Dettagli: informativa privacy.