Informativa antiriciclaggio · adlpstudio.it

AML Policy

Adempimenti ex D.Lgs. 231/2007 e s.m.i. · Aggiornata: Marzo 2026

Perché questa informativa

ADLP Studio Legale è soggetto obbligato ai sensi del D.Lgs. 231/2007 (Antiriciclaggio) in quanto studio legale che svolge attività di consulenza societaria, contrattuale e assistenza in operazioni straordinarie. Questa pagina illustra gli obblighi a cui lo studio è tenuto, le misure adottate e i diritti del cliente nel contesto dell'adeguata verifica della clientela (AVC).

01 — Soggetto obbligato

Soggetto obbligato

ADLP Studio Legale ("ADLP") è il nome commerciale dell'Avv. Giulia Arangüena, con studio in Roma, Via Polibio 22, 00136, iscritta all'Albo degli Avvocati di Roma al n. A24918, P.IVA IT10758660582.

In qualità di avvocato che svolge attività rientranti nell'ambito di applicazione del D.Lgs. 231/2007, ADLP Studio Legale è soggetto obbligato ai sensi dell'art. 12, co. 1, lett. a) del medesimo decreto e adempie a tutti gli obblighi previsti dalla normativa antiriciclaggio vigente.

Riferimento normativo

D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231 e successive modifiche (recepimento della IV e V Direttiva AML UE) · Regolamento UE 2024/1624 (VI Direttiva AML, in fase di recepimento) · Provvedimenti del Consiglio Nazionale Forense in materia di adeguata verifica.

02 — Attività soggette

Attività soggette agli obblighi AML

Gli obblighi antiriciclaggio si applicano quando lo studio assiste il cliente nelle seguenti attività, ai sensi dell'art. 12, co. 1, lett. a) D.Lgs. 231/2007:

AttivitàEsempi concreti
Operazioni di natura immobiliare o finanziariaCompravendite immobiliari, trasferimenti di partecipazioni, finanziamenti
Costituzione, gestione e amministrazione di societàCostituzione srl/spa, modifiche statutarie, governance societaria
Operazioni straordinarieFusioni, scissioni, acquisizioni, cessioni d'azienda o di ramo
Consulenza contrattuale complessaContratti di distribuzione, licenze, joint venture, accordi di investimento
Gestione di trust o strutture analogheCostituzione e amministrazione di trust, patti di famiglia
Attività escluse

Gli obblighi AML non si applicano all'attività di difesa in giudizio e di rappresentanza processuale, né alla consulenza legale in generale, salvo che questa sia funzionalmente connessa a operazioni rientranti nelle categorie sopra indicate (art. 12, co. 2, D.Lgs. 231/2007).

03 — Adeguata verifica

Adeguata verifica della clientela (AVC)

Prima di instaurare un rapporto professionale o di eseguire una prestazione soggetta agli obblighi AML, ADLP Studio Legale è tenuto ad effettuare l'adeguata verifica della clientela ai sensi degli artt. 17 ss. D.Lgs. 231/2007.

Misure standard di adeguata verifica

  1. Identificazione del cliente — acquisizione di documento di identità in corso di validità (carta d'identità, passaporto). Per persone giuridiche: visura camerale aggiornata, atto costitutivo, statuto.
  2. Verifica dell'identità — riscontro dei dati identificativi su fonti attendibili e indipendenti. Per clienti a distanza: procedura di identificazione da remoto (vedi Sezione 5).
  3. Identificazione del titolare effettivo — individuazione della/e persona/e fisica/e che esercita/no il controllo o la proprietà del cliente (vedi Sezione 4).
  4. Scopo e natura del rapporto — acquisizione di informazioni sullo scopo e sulla natura della prestazione professionale richiesta.
  5. Monitoraggio continuativo — controllo costante del rapporto professionale per tutta la sua durata, con aggiornamento periodico dei dati acquisiti.

Approccio basato sul rischio

L'intensità delle misure di verifica è calibrata in base al profilo di rischio del cliente e dell'operazione, secondo quanto previsto dagli artt. 23 (misure semplificate) e 24 (misure rafforzate) D.Lgs. 231/2007:

Livello di rischioMisure applicateCasi tipici
BassoVerifica semplificataClienti consolidati, operazioni di routine, basso valore
OrdinarioVerifica standardNuovi clienti, operazioni societarie standard
AltoVerifica rafforzataPEP (Persone Politicamente Esposte), clienti extra-UE ad alto rischio, operazioni complesse o inusuali
04 — Titolare effettivo

Identificazione del titolare effettivo

Per i clienti persone giuridiche, ADLP Studio Legale procede all'identificazione del titolare effettivo ai sensi dell'art. 20 D.Lgs. 231/2007 e del D.M. 13 agosto 2021 (Registro dei titolari effettivi).

È titolare effettivo la/le persona/e fisica/e che, in ultima istanza, possiede o controlla il cliente, ovvero la persona fisica per conto della quale viene realizzata un'operazione o instaurato un rapporto d'affari, in particolare:

  • Chi detiene, direttamente o indirettamente, una percentuale superiore al 25% del capitale o dei diritti di voto;
  • Chi esercita il controllo sulla società tramite altri mezzi (accordi, diritti speciali, ecc.);
  • In assenza di soggetti identificabili secondo i criteri precedenti: i soggetti che rivestono funzioni di amministrazione o direzione della società.

Il cliente è tenuto a fornire le informazioni necessarie all'identificazione del titolare effettivo. Il rifiuto di fornire tali informazioni comporta l'impossibilità di instaurare o proseguire il rapporto professionale.

05 — Identificazione a distanza

Identificazione a distanza

ADLP Studio Legale offre la possibilità di effettuare l'adeguata verifica della clientela a distanza, senza necessità di presenza fisica presso lo studio, nel pieno rispetto delle disposizioni normative applicabili.

Questionari di identificazione online

Il cliente può completare la procedura di adeguata verifica tramite i questionari digitali ADLP disponibili online:

Questionario KYC — Persona Fisica (clienti privati, professionisti, persone fisiche)

Questionario KYC — Persona Giuridica (società, enti, associazioni)

I questionari raccolgono in modo sicuro tutti i dati necessari all'adempimento degli obblighi AML. La procedura è conforme alle Linee Guida del Consiglio Nazionale Forense e alle disposizioni del D.Lgs. 231/2007 in materia di identificazione a distanza.

Come funziona l'identificazione a distanza

  1. Compilazione del questionario online — il cliente accede al form sicuro corrispondente alla propria tipologia (persona fisica o giuridica) e inserisce i propri dati anagrafici e le informazioni richieste dalla normativa AML.
  2. Caricamento dei documenti — caricamento del documento di identità fronte/retro in corso di validità. Per persone giuridiche: visura camerale, statuto, elenco soci.
  3. Videochiamata di verifica — a completamento del questionario, viene programmata una breve videochiamata (tramite la call conoscitiva o sessione dedicata) per la verifica dell'identità in tempo reale.
  4. Archiviazione sicura — i documenti acquisiti sono archiviati in modo sicuro e conservati per il periodo previsto dalla legge (10 anni).
Servizio disponibile per clienti in tutta Italia e dall'estero

La procedura di identificazione a distanza consente allo studio di operare efficacemente con clienti che non possono recarsi fisicamente a Roma, garantendo piena conformità normativa e massima comodità.

Per avviare la procedura, compila direttamente il questionario online corrispondente alla tua tipologia: persona fisica · persona giuridica. Per domande: info@adlpstudio.it

06 — Segnalazioni

Obblighi di segnalazione

Quando ADLP Studio Legale, nell'esercizio dell'attività professionale, ha il sospetto o ha motivi ragionevoli per sospettare che siano in corso o che siano state compiute o tentate operazioni di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo, è tenuto a trasmettere una segnalazione di operazione sospetta (SOS) all'Unità di Informazione Finanziaria per l'Italia (UIF) tramite il Consiglio Nazionale Forense, ai sensi dell'art. 35 D.Lgs. 231/2007.

Obbligo di riservatezza

È fatto divieto assoluto di dare comunicazione al cliente o a terzi dell'avvenuta segnalazione o dell'intenzione di effettuarla (tipping-off), ai sensi dell'art. 41 D.Lgs. 231/2007. La violazione di tale obbligo costituisce reato.

L'obbligo di segnalazione non si applica alle informazioni ricevute o ottenute nel corso dell'esame della posizione giuridica del cliente o dell'espletamento dei compiti di difesa o rappresentanza in procedimenti giudiziari.

07 — Conservazione

Conservazione dei documenti

ADLP Studio Legale conserva i documenti, i dati e le informazioni acquisiti in sede di adeguata verifica della clientela per un periodo di 10 anni dalla cessazione del rapporto professionale o dall'esecuzione dell'operazione occasionale, ai sensi dell'art. 31 D.Lgs. 231/2007.

I dati conservati includono:

  • Copia del documento di identità del cliente e, ove applicabile, del titolare effettivo;
  • Dati anagrafici e informazioni acquisite in sede di verifica;
  • Documentazione relativa alla natura e allo scopo del rapporto professionale;
  • Registrazioni delle operazioni eseguite nell'ambito del rapporto.

La conservazione avviene in modo sicuro, con misure idonee a garantire la riservatezza, l'integrità e la disponibilità dei dati nel rispetto del Reg. UE 2016/679 (GDPR). Per maggiori dettagli sul trattamento dei dati, consulta la Privacy Policy.

08 — Rifiuto

Rifiuto della prestazione

Ai sensi dell'art. 42 D.Lgs. 231/2007, ADLP Studio Legale non può instaurare il rapporto professionale, né eseguire la prestazione richiesta, nei seguenti casi:

  • Impossibilità di effettuare l'adeguata verifica del cliente per mancanza o insufficienza dei dati e documenti richiesti;
  • Rifiuto del cliente di fornire informazioni sul titolare effettivo;
  • Fondato sospetto che l'operazione sia connessa ad attività di riciclaggio o finanziamento del terrorismo;
  • Presenza di anomalie o incongruenze non sanabili nel profilo del cliente o nell'operazione richiesta.

In tali casi, lo studio procederà alla valutazione dell'opportunità di effettuare una segnalazione di operazione sospetta alla UIF.

09 — Diritti del cliente

Diritti del cliente

I dati raccolti nell'ambito degli obblighi AML sono trattati ai sensi del Reg. UE 2016/679 (GDPR). Il cliente ha diritto di:

  • Essere informato delle finalità e delle modalità del trattamento dei propri dati personali;
  • Accedere ai propri dati personali detenuti dallo studio;
  • Richiedere la rettifica di dati inesatti o incompleti.
Limitazioni ai diritti GDPR in ambito AML

I diritti di cancellazione, limitazione e portabilità sono limitati per i dati trattati in adempimento degli obblighi antiriciclaggio, in quanto la conservazione per 10 anni è imposta dalla legge (art. 31 D.Lgs. 231/2007) e non può essere derogata su richiesta del cliente.

Per esercitare i diritti disponibili: privacy@adlpstudio.it

10 — Aggiornamenti

Aggiornamenti della AML Policy

La presente informativa è aggiornata in conformità alle disposizioni normative vigenti in materia antiriciclaggio. Eventuali modifiche saranno pubblicate su questa pagina con indicazione della data di aggiornamento.

Versione corrente — Marzo 2026

Prima stesura con recepimento della V Direttiva AML e disposizioni del D.M. 13 agosto 2021 sul Registro dei titolari effettivi. Inclusa la sezione sul servizio di identificazione a distanza tramite questionari online (persona fisica e persona giuridica).