DORA Contract Review
Un contratto ICT · art. 30 DORA · clausole per la negoziazione
La verifica legale di un contratto ICT rispetto ai contenuti richiesti dall’art. 30 DORA, con matrice dei gap e clausole da portare nella negoziazione.
Informazioni rese ai sensi degli artt. 17 e 35 CDF. Nessuna promessa di risultato; la richiesta non conferisce l’incarico.
Quando serve trasformare DORA in clausole
Per chi deve verificare o rinegoziare un accordo con un fornitore tecnologico, e per il fornitore che deve reggere quella verifica.
Strumenti gratuiti: orientano, non sostituiscono l’intake.
Un contratto. Un esito operativo
con i suoi allegati
contratto e allegati
linguistica
di restituzione
Stesse aree DORA, due profondità
La Contract Review legge un contratto rispetto all’art. 30; la Legal Gap Analysis misura l’intera esposizione, area per area. Analisi legale e documentale, non audit tecnico.
| Area | Un contrattoContract Review | L’intera esposizioneLegal Gap Analysis |
|---|---|---|
| Servizi e livelli di servizio | ||
| Audit e autorità | ||
| Sub-outsourcing | ||
| Recesso ed exit | ||
| Sicurezza e continuità | art. 11 | |
| Test di resilienza | artt. 24-27 | |
| Incidenti | artt. 17-23 | |
| Governance | ||
| Rischio ICT | ||
| Registro delle informazioni | solo Complete |
Ogni gap diventa una clausola
La review non si ferma al rischio: collega ogni requisito dell’art. 30 alla clausola esistente e indica come intervenire, per portarlo nella negoziazione.
Documenti pronti per la negoziazione
Prima l’intake. Poi, se il caso rientra, il forfait
Un importo dichiarato, e le regole che lo reggono
Condizioni complete e riferimenti normativi
Importi al netto di IVA e del contributo integrativo Cassa Forense del 4%, oltre spese vive.
Estensioni. 150 pagine complessive da esaminare: +€ 900. Contratto bilingue: +€ 600. Secondo contratto collegato: +€ 1.800. Oltre 150 pagine, o per contratti con corrispettivo annuo superiore a € 520.000: preventivo in applicazione dei parametri forensi.
Compenso forfettario pattuito ai sensi dell’art. 13 c. 3 L. 247/2012 e dell’art. 25 c. 1 CDF: riguarda esclusivamente il perimetro indicato. Ogni attività ulteriore è oggetto di incarico e preventivo separati.
Il forfait si applica soltanto dopo l’intake, se il caso rientra nel perimetro. Se non rientra, lo Studio formula un preventivo prima di iniziare. Nessun pagamento prima dell’intake.
Congruità ancorata ai parametri forensi per l’attività stragiudiziale (D.M. 55/2014, tabella aggiornata dal D.M. 147/2022). Per banche, assicurazioni, imprese con oltre 50 dipendenti o oltre 10 milioni di euro di ricavi e pubbliche amministrazioni il compenso è determinato in applicazione dei parametri (art. 25-bis CDF, L. 49/2023).
Proposta scritta prima del conferimento dell’incarico, con distinzione fra compenso, oneri e spese (art. 13 c. 5 L. 247/2012). Adeguata verifica antiriciclaggio ove dovuta.
Obbligazione di mezzi: nessuna promessa di risultato, di esito o di accoglimento da parte di autorità o controparti.
Le prestazioni professionali legali sono rese da avvocati iscritti all’Ordine, ai sensi della L. 247/2012. Le informazioni di questa pagina sono rese ai sensi degli artt. 17 e 35 del Codice Deontologico Forense: descrivono natura e limiti dell’obbligazione professionale e non contengono promesse di risultato né confronti con altri professionisti. Il primo colloquio è informativo e non costituisce consulenza.
Avviso sui compensi · Informativa art. 35 CDF · Avviso legale · Privacy
La remediation è un incarico distinto
Ti ricontattiamo per l’intake; dopo le tue risposte ti scriviamo l’esito entro 3 giorni lavorativi.