MiCA Opinion
Un token · la sua qualificazione · le conseguenze regolatorie
La posizione motivata e firmata dall’avvocato su come si qualifica un token secondo MiCA (token di moneta elettronica, token collegato ad attività, altra cripto-attività, esclusione o rinvio ad altra disciplina) e su che cosa ne discende per il progetto.
Informazioni rese ai sensi degli artt. 17 e 35 CDF. Nessuna promessa di risultato; la richiesta non conferisce l’incarico.
Prima di emettere, offrire o ammettere un token
La Soluzione risponde a una domanda sola: come si qualifica il token secondo MiCA, e che cosa ne discende per il progetto.
Lo strumento e la call sono gratuiti e non costituiscono consulenza; la guida orienta. Nessuno sostituisce l’intake.
Un token, un emittente, una struttura di diritti
anche su più catene
una struttura di diritti
litepaper e tokenomics
più la call finale
Posizione motivata dello Studio sulla qualificazione del token alla luce delle fonti disponibili alla data del documento: non vincola le autorità competenti e non ne anticipa le valutazioni. Per un token di terzi, il memorandum si fonda sui documenti pubblici o forniti dal cliente.
Che cosa si esamina, e dove finisce il perimetro
Ogni ipotesi si esamina sui materiali e sulla call tecnico-legale. Se la conclusione porta ad adempimenti ulteriori, il perimetro lo dice prima: si regolano con un incarico distinto.
| Ipotesi | Nel forfaitMiCA Opinion | Oltre il forfaitincarico o preventivo separato |
|---|---|---|
| Token di moneta elettronica (EMT) | qualificazione | emissione riservata a banche e IMEL: percorso IMEL e PSD3 |
| Token collegato ad attività (ART) | qualificazione | autorizzazione, white paper, riserva: mandato |
| Altra cripto-attività, compreso l’utility token | white paper e notifica: incarico distinto | |
| Esclusione come strumento finanziario | esame dell’esclusione | token che replica strumenti finanziari: preventivo |
| Token unico e non fungibile | verifica dell’unicità | |
| Emittente e offerente senza soggetto giuridico identificabile | estensione su preventivo | |
| Token già offerto o ammesso alla negoziazione | qualificazione | adempimenti già dovuti: mandato |
Prima la qualificazione, poi l’accesso al mercato
Obblighi, autorizzazioni e documenti discendono da ciò che il token è: i diritti che attribuisce, il valore che mira a mantenere, i soggetti che lo emettono. Per questo l’analisi ricostruisce il token prima di indicarne le conseguenze.
Un memorandum firmato, per decidere
Tempi orientativi. 7–10 giorni lavorativi dalla data in cui lo Studio conferma per iscritto che i materiali sono completi. Sono una stima, non un termine: il termine dell’incarico è indicato nella proposta scritta e resta sospeso in attesa di integrazioni o chiarimenti.
Prima l’intake. Poi, se il caso rientra, il forfait
Un importo dichiarato, e le regole che lo reggono
Condizioni complete e riferimenti normativi
Importi comprensivi del rimborso forfetario delle spese generali, al netto di IVA e contributo previdenziale integrativo (4%), oltre spese vive.
Forfait. € 5.900 per un token, un emittente e una struttura di diritti, con materiali fino a 60 pagine, call tecnico-legale fino a 90 minuti, call finale e memorandum firmato. Le estensioni sono sempre oggetto di preventivo. Il documento su cui terzi facciano affidamento è escluso dal forfait ed è oggetto di preventivo.
Se la qualificazione conduce a un token collegato ad attività o a un token di moneta elettronica, gli adempimenti conseguenti (autorizzazione, white paper, riserva di attività) non sono compresi. L’emissione di token di moneta elettronica è riservata a enti creditizi e istituti di moneta elettronica.
La MiCA Opinion non sostituisce la spiegazione che accompagna la notifica del white paper (art. 8, par. 4, MiCA) né il parere richiesto per la domanda di autorizzazione come emittente di token collegati ad attività (art. 18, par. 2, lett. e, MiCA): sono incarichi distinti.
Compenso forfettario pattuito ai sensi dell’art. 13 c. 3 L. 247/2012 e dell’art. 25 CDF: riguarda esclusivamente il perimetro indicato. Ogni attività ulteriore è oggetto di incarico e preventivo separati.
Il forfait si applica soltanto dopo l’intake, se il caso rientra nel perimetro. Se non rientra, lo Studio formula un preventivo prima di iniziare. Nessun pagamento prima dell’intake.
Per i clienti rientranti nell’art. 2 L. 49/2023 (imprese bancarie e assicurative, loro controllate e mandatarie, imprese con più di cinquanta dipendenti o ricavi annui superiori a 10 milioni di euro, pubblica amministrazione) il forfait non si applica: compenso secondo i parametri forensi, indicato nel preventivo scritto con espresso avviso (artt. 3 e 5 L. 49/2023; art. 25-bis CDF).
Proposta scritta con la misura del costo prima del conferimento dell’incarico (art. 13 cc. 2 e 5 L. 247/2012). Adeguata verifica antiriciclaggio ove dovuta.
Obbligazione di mezzi: nessuna promessa di risultato, di esito o di accoglimento da parte di autorità o controparti.
Le prestazioni professionali legali sono rese da avvocati iscritti all’Ordine, ai sensi della L. 247/2012. Le informazioni di questa pagina sono rese ai sensi degli artt. 17 e 35 del Codice Deontologico Forense: descrivono natura e limiti dell’obbligazione professionale e non contengono promesse di risultato né confronti con altri professionisti. Il primo colloquio è informativo e non costituisce consulenza.
Avviso sui compensi · Informativa art. 35 CDF · Avviso legale · Privacy
L’accesso al mercato è un incarico distinto
Ti ricontattiamo per l’intake; dopo le tue risposte ti scriviamo l’esito entro 3 giorni lavorativi.