Due diligence
Un portafoglio · un originator · una matrice per credito
Per chi compra o vende un portafoglio di crediti deteriorati: titolarità e catena delle cessioni, documentazione, inadempimento, prescrizione e contestazioni, credito per credito, con matrice dei gap e report firmato dall’avvocato.
Informazioni rese ai sensi degli artt. 17 e 35 CDF. Nessuna promessa di risultato; la richiesta non conferisce l’incarico.
Prima di comprare, o prima di vendere
La due diligence risponde a una domanda: che cosa c’è davvero nel portafoglio. Chi compra vuole sapere che cosa sta comprando; chi vende vuole che il portafoglio regga alla verifica della controparte.
Il pre-screen e la call sono gratuiti e non costituiscono consulenza. Nessuno dei due sostituisce l’intake.
Un portafoglio, un originator, fino a 50 posizioni
nel primo scaglione
nel secondo
una catena di cessione
un report firmato
Valutazione giuridica dello Studio alla data del report, sulla documentazione ricevuta. Non è una valutazione economica del portafoglio né una stima dei recuperi. Il report non contiene dati personali dei debitori.
Che cosa si esamina, e dove finisce il perimetro
La qualificazione del portafoglio viene prima del singolo credito: dalla catena delle cessioni dipende il regime applicabile. Poi ogni posizione ha la sua riga nella matrice. Se il tracciato o la catena escono dal perimetro, l’intake lo dice prima.
| Verifica | Nel forfaitfino a 25 · fino a 50 | Oltre il forfaitincarico o preventivo separato |
|---|---|---|
| Titolarità e catena delle cessioni | ||
| Qualificazione del portafoglio e obblighi dell’acquirente | ||
| Documentazione a supporto di ciascun credito | ||
| Inadempimento e prescrizione, posizione per posizione | ||
| Contestazioni risultanti dagli atti | contestazioni notificate: preventivo | |
| Garanzie | sugli atti del fascicolo | esame esteso: preventivo |
| Valutazione economica del portafoglio | esclusa |
Prima si qualifica il portafoglio
Non ogni credito deteriorato segue la stessa disciplina: contano l’origine del credito, la classificazione e la data dell’operazione. Per questo la matrice parte dalla catena delle cessioni, prima del singolo credito.
Una matrice per credito, un report per decidere
La disciplina. Il report indica il regime applicabile in base alla natura dei crediti e alla data dell’acquisto.
Tempi orientativi. di norma 15–20 giorni lavorativi in entrambi gli scaglioni, dalla data in cui lo Studio conferma per iscritto che data tape e documentazione sono completi; l’attesa del riscontro della cedente non si conta. Sono una stima orientativa, non un termine né una promessa: il termine dell’incarico è indicato nella proposta scritta e resta sospeso in attesa di integrazioni o chiarimenti.
Prima l’intake. Poi, se il caso rientra, il forfait
Due importi dichiarati, e le regole che li reggono
Condizioni complete e riferimenti normativi
Importi comprensivi del rimborso forfetario delle spese generali, al netto di IVA e contributo previdenziale integrativo (4%), oltre spese vive.
Forfait. € 6.900 fino a 25 posizioni ed € 9.900 fino a 50, riferibili in entrambi i casi a un solo originator, con tracciato omogeneo e una sola catena di cessione. Lo scaglione si stabilisce con l’intake. Le estensioni sono sempre oggetto di preventivo.
Il report contiene una valutazione giuridica: non costituisce valutazione economica del portafoglio, stima dei recuperi o parere sul prezzo.
Compenso forfettario pattuito ai sensi dell’art. 13 c. 3 L. 247/2012 e dell’art. 25 CDF: riguarda esclusivamente il perimetro indicato. Ogni attività ulteriore è oggetto di incarico e preventivo separati.
Il forfait si applica soltanto dopo l’intake, se il caso rientra nel perimetro. Se non rientra, lo Studio formula un preventivo prima di iniziare. Nessun pagamento prima dell’intake.
Per i clienti rientranti nell’art. 2 L. 49/2023 (imprese bancarie e assicurative, loro controllate e mandatarie, imprese con più di cinquanta dipendenti o ricavi annui superiori a 10 milioni di euro, pubblica amministrazione) il forfait non si applica: compenso secondo i parametri forensi, indicato nel preventivo scritto con espresso avviso (artt. 3 e 5 L. 49/2023; art. 25-bis CDF).
Proposta scritta con la misura del costo prima del conferimento dell’incarico (art. 13 cc. 2 e 5 L. 247/2012). Adeguata verifica antiriciclaggio ove dovuta.
Obbligazione di mezzi: nessuna promessa di risultato, di esito o di accoglimento da parte di autorità o controparti.
Le prestazioni professionali legali sono rese da avvocati iscritti all’Ordine, ai sensi della L. 247/2012. Le informazioni di questa pagina sono rese ai sensi degli artt. 17 e 35 del Codice Deontologico Forense: descrivono natura e limiti dell’obbligazione professionale e non contengono promesse di risultato né confronti con altri professionisti. Il primo colloquio è informativo e non costituisce consulenza.
Avviso sui compensi · Informativa art. 35 CDF · Avviso legale · Privacy
Dalla verifica alla cessione
Ti ricontattiamo per l’intake; dopo le tue risposte ti scriviamo l’esito entro 3 giorni lavorativi.