Principi, valori e regole di condotta · adlpstudio.it

Codice Etico

Aggiornato: Marzo 2026 · L'identità dello studio e le regole di condotta che ci siamo dati

Perché un Codice Etico

ADLP Studio Legale opera dal 2010 al fianco di banche, intermediari finanziari, fintech, startup e PMI innovative. Un settore in cui la fiducia tra cliente e professionista si costruisce su regole chiare, coerenti e pubblicamente dichiarate.

Questo Codice Etico esprime i principi che guidano lo studio, integra la deontologia forense con le normative sopravvenute negli ultimi anni (GDPR, AML, AI Act, DORA, MiCA, whistleblowing) e definisce impegni concreti nei confronti di clienti, controparti, collaboratori e comunità professionale.

01 — Principi

Principi e valori

L'attività di ADLP Studio Legale è informata ai seguenti principi, richiamati nei suoi atti e nella sua comunicazione pubblica:

  • Legalità — rispetto rigoroso della legge, della deontologia forense e delle normative di settore (bancaria, finanziaria, AML, GDPR, AI Act, DORA, MiCA);
  • Indipendenza — autonomia di giudizio rispetto a qualsiasi interesse estraneo al mandato del cliente;
  • Competenza e aggiornamento — studio continuo delle materie trattate, formazione permanente, uso critico delle tecnologie;
  • Trasparenza — chiarezza su compensi, perimetro degli incarichi, limiti della prestazione;
  • Riservatezza — tutela assoluta delle informazioni del cliente, anche oltre la cessazione del rapporto;
  • Lealtà — correttezza nei rapporti con clienti, controparti, colleghi e istituzioni;
  • Responsabilità sociale — consapevolezza dell'impatto della professione sul sistema economico-finanziario e sulla collettività.
02 — Indipendenza

Indipendenza e autonomia professionale

ADLP Studio Legale esercita la propria attività in piena indipendenza intellettuale, economica e organizzativa, nel rispetto dell'art. 3 L. 247/2012 e dell'art. 6 del Codice Deontologico Forense.

In concreto, questo significa:

  • Assenza di legami societari con banche, intermediari, controparti abituali o fornitori tecnologici oggetto di attività professionale;
  • Libertà di declinare incarichi incompatibili con i propri valori o con il benessere professionale dello studio, anche quando economicamente vantaggiosi;
  • Indipendenza nella scelta delle tecnologie, dei fornitori e delle strategie processuali, sulla base del solo interesse del cliente.
Decisioni sgradevoli

L'indipendenza si misura quando è costosa: lo studio non accetta incarichi che ne compromettano la libertà di opinione, né rinuncia a posizioni tecniche fondate per assecondare pressioni commerciali del cliente o di terzi.

03 — Riservatezza

Riservatezza e segreto professionale

Il segreto professionale è un dovere inviolabile. Si estende a tutte le informazioni apprese nell'esercizio dell'attività — documenti, comunicazioni, circostanze di fatto, opinioni del cliente — indipendentemente dal canale e dalla fase del rapporto.

Lo studio si impegna a:

  • Non divulgare, commentare o citare informazioni del cliente in alcuna sede pubblica, neppure in forma anonima se dal contesto risultano identificabili;
  • Pretendere dai collaboratori (avvocati, praticanti, dipendenti, consulenti esterni) il medesimo standard di riservatezza, tramite accordi scritti e formazione periodica;
  • Utilizzare casi professionali per attività formative o di comunicazione solo in forma generica e previo consenso del cliente o effettiva anonimizzazione.

Per il dettaglio delle misure tecniche e organizzative a tutela della riservatezza: Sicurezza e Riservatezza.

04 — Conflitti

Gestione dei conflitti di interesse

ADLP Studio Legale previene e gestisce i conflitti di interesse ai sensi degli artt. 24 e 68 del Codice Deontologico Forense, mediante:

  • Verifica preventiva (conflict check) su ogni nuovo incarico rispetto a mandati attivi e archiviati;
  • Dichiarazione tempestiva al cliente di eventuali conflitti effettivi o potenziali;
  • Declino dell'incarico in caso di conflitto non sanabile;
  • Adozione di barriere informative interne per fascicoli particolarmente sensibili.

Non si accettano incarichi per conto di soggetti con interessi direttamente confliggenti con clienti assistiti, anche se il mandato confliggente riguarda materia diversa, salvo pieno e informato consenso scritto di tutti i clienti coinvolti.

05 — Rapporto con il cliente

Rapporti con il cliente

Il rapporto con il cliente si fonda su trasparenza e correttezza:

  • Preventivo chiaro — prima del conferimento dell'incarico, il cliente riceve per iscritto le informazioni su compenso, perimetro della prestazione, oneri accessori, tempistica (vedi Statement Compensi e Informativa art. 35 CDF);
  • Onestà sulle prospettive — lo studio non promette esiti certi in attività intrinsecamente incerte (contenzioso, autorizzazioni regolamentari, esiti di negoziazione);
  • Aggiornamento periodico — il cliente viene informato sullo stato della pratica, su eventi rilevanti e su ogni decisione strategica rimessa alla sua scelta;
  • Valorizzazione del contraddittorio — lo studio spiega al cliente le alternative disponibili e i relativi rischi, rimettendogli le scelte che gli competono;
  • Recesso e rinuncia — la rinuncia al mandato avviene nelle forme e nei modi previsti dalla deontologia forense, garantendo al cliente il tempo e le informazioni necessarie per affidarsi ad altro professionista.
06 — AML

Adempimenti antiriciclaggio

ADLP Studio Legale è soggetto obbligato ai sensi del D.Lgs. 231/2007 (Antiriciclaggio) e adempie scrupolosamente agli obblighi di adeguata verifica della clientela (AVC), conservazione decennale dei dati, segnalazione di operazioni sospette alla UIF tramite il Consiglio Nazionale Forense.

AML come scelta, non come onere

Lo studio considera l'adempimento AML parte integrante della qualità del servizio: un approccio serio al KYC tutela il cliente, lo studio e l'integrità del sistema finanziario. Il rifiuto della prestazione in caso di mancata collaborazione del cliente alla verifica è un presidio, non un ostacolo.

Per il dettaglio: Informativa AML.

07 — GDPR

Tutela dei dati personali

Il trattamento dei dati personali di clienti, controparti, collaboratori e utenti del sito avviene nel rispetto del Reg. UE 2016/679 (GDPR) e del D.Lgs. 196/2003 (Codice Privacy).

Lo studio ha adottato un'infrastruttura tecnologica prevalentemente UE-based (hosting, email, fatturazione elettronica, pagamenti) per minimizzare i trasferimenti extra-UE. I dettagli sono pubblicati nella Privacy Policy e nella pagina Sicurezza e Riservatezza.

I diritti dell'interessato (accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, portabilità, opposizione, reclamo al Garante) sono sempre esercitabili all'indirizzo privacy@adlpstudio.it.

08 — AI Act

Intelligenza artificiale e tecnologie emergenti

ADLP Studio Legale assiste imprese, banche e intermediari sulla conformità al Regolamento UE 2024/1689 (AI Act) e alle altre normative emergenti (DORA, MiCA, Data Act). Coerentemente con il tipo di consulenza che fornisce ai clienti, adotta al proprio interno le stesse buone pratiche che raccomanda.

Principi interni sull'uso dell'AI

  • Supervisione umana — gli strumenti di AI sono utilizzati come supporto all'attività professionale, mai in sostituzione del giudizio dell'avvocato;
  • Riservatezza — non si inseriscono in sistemi di AI generativa dati del cliente identificabili, documenti confidenziali, parti di fascicoli;
  • Verifica degli output — ogni contenuto prodotto con il supporto di AI è verificato dal professionista per contenuto, fonti e conformità normativa prima dell'utilizzo o della trasmissione al cliente;
  • Trasparenza — al cliente è reso noto, se rilevante ai fini del mandato, che per specifiche attività viene utilizzato il supporto di strumenti AI;
  • Nessuna decisione automatizzata — le decisioni giuridiche, strategiche e interpretative non sono mai delegate a sistemi automatizzati.
09 — Anticorruzione

Anticorruzione e whistleblowing

ADLP Studio Legale opera in conformità alla normativa anticorruzione vigente (L. 190/2012, D.Lgs. 231/2001 per i modelli di organizzazione, Convenzione OCSE) e rifiuta qualsiasi pratica di corruzione pubblica o privata, pagamento di facilitazione, conflitto di interesse occulto.

Non si accettano incarichi né regalie da parte di soggetti che, direttamente o indirettamente, possano influenzare decisioni dello studio su controparti pendenti o procedimenti in corso.

Segnalazioni e whistleblowing

In conformità al D.Lgs. 24/2023 (attuazione della Direttiva UE 2019/1937), chi viene a conoscenza di violazioni di norme di legge, della deontologia forense o del presente Codice Etico nell'ambito dei rapporti con lo studio — sia internamente (collaboratori) sia esternamente (clienti, fornitori, controparti) — può segnalarle all'indirizzo segnalazioni@adlpstudio.it.

Lo studio garantisce la riservatezza dell'identità del segnalante e l'assenza di ritorsioni, nei limiti di legge. Le segnalazioni anonime sono prese in considerazione purché sufficientemente circostanziate.

10 — Collaboratori e colleghi

Rapporti con collaboratori e colleghi

ADLP Studio Legale valorizza chi collabora con lo studio — avvocati associati, praticanti, dipendenti, consulenti esterni — attraverso:

  • Riconoscimento professionale — dei meriti, delle idee e del contributo al risultato finale;
  • Formazione continua — partecipazione a convegni, corsi, pubblicazioni, progetti di ricerca (Legal Hackers, Fintech District, ecc.);
  • Ambiente di lavoro rispettoso — zero tolleranza verso discriminazioni, molestie e comportamenti ostili;
  • Correttezza economica — compensi proporzionati all'attività svolta e corrisposti nei tempi pattuiti.

Nei rapporti con i colleghi avvocati e gli altri professionisti lo studio si attiene al principio di leale collaborazione e rispetto reciproco, secondo gli artt. 19 ss. del Codice Deontologico Forense.