In sintesi
Chi riguarda: i soggetti obbligati già individuati dal D.Lgs. 231/2007 (banche, intermediari, professionisti) e i nuovi destinatari introdotti dal pacchetto europeo, inclusi i prestatori di servizi cripto.
Cosa cambia: il pacchetto AML dell’UE introduce un Regolamento unico (AMLR), la VI Direttiva e una nuova autorità europea antiriciclaggio (AMLA) con sede a Francoforte, oltre a un tetto UE all’uso del contante.
Da quando: il pacchetto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale UE a luglio 2024; il Regolamento (AMLR) si applica dal 10 luglio 2027, mentre l’AMLA è in fase di avvio operativo.
Nota: il cuore del pacchetto — l’AMLR — non è ancora applicabile: le sue regole operano dal 10 luglio 2027 (con alcune decorrenze differenziate). Fino ad allora resta il quadro del D.Lgs. 231/2007. Verifica sempre le date aggiornate sulle fonti primarie.
La timeline
Lug 2024
Pacchetto AML in Gazzetta Ufficiale UE
2025
Avvio dell’AMLA a Francoforte
10 Lug 2027
Applicazione dell’AMLR (single rulebook)
Recepimento
VI Direttiva negli ordinamenti nazionali
Cosa cambia, in concreto
📖
Single rulebook
L’AMLR uniforma adeguata verifica, titolare effettivo e obblighi AML, riducendo le divergenze tra Stati.
👥
Nuovi soggetti obbligati
Entrano nel perimetro nuovi destinatari (tra cui i CASP cripto e alcuni operatori di beni di lusso).
💵
Tetto UE al contante
Limite armonizzato di 10.000 euro per le transazioni professionali, fatti salvi limiti nazionali più bassi.
🏛
Vigilanza AMLA
L’autorità europea coordina i supervisori nazionali e vigila direttamente su alcuni soggetti ad alto rischio.
🔍
Titolare effettivo
Regole più stringenti e uniformi su identificazione e registri della titolarità effettiva.
✅
Adeguata verifica
Procedure di due diligence rafforzate e approccio basato sul rischio armonizzato a livello UE.
Il pacchetto in numeri
€10.000
Tetto UE all’uso del contante
10.07.2027
Applicazione dell’AMLR
3
Atti del pacchetto (AMLR, VI Dir, AMLA)
Francoforte
Sede della nuova AMLA
Oggi e domani: cosa cambia
| Profilo |
Oggi (D.Lgs. 231/2007) |
Con l’AMLR (dal 2027) |
| Regole |
Direttive recepite Stato per Stato |
Regolamento unico direttamente applicabile |
| Soggetti |
Perimetro nazionale |
Perimetro ampliato (incl. CASP) |
| Contante |
Limiti nazionali |
Tetto UE a 10.000 € |
| Vigilanza |
Solo autorità nazionali |
Coordinamento e vigilanza AMLA |
Domande frequenti
Sono già un soggetto obbligato: cosa cambia per me?
Il quadro resta quello dell’adeguata verifica e delle segnalazioni, ma diventa più uniforme e stringente. Vanno riviste procedure interne, valutazione del rischio e presidi, per allinearli al nuovo single rulebook prima dell’applicazione dell’AMLR.
L’AMLA vigilerà direttamente sul mio studio o sulla mia impresa?
La vigilanza diretta dell’AMLA riguarda un numero limitato di soggetti finanziari ad alto rischio transfrontaliero. Per la maggioranza dei soggetti obbligati la vigilanza resta in capo alle autorità nazionali, sotto il coordinamento dell’AMLA.
Il tetto ai contanti è già in vigore?
In Italia esistono già limiti nazionali all’uso del contante. Il limite armonizzato UE si applica con l’AMLR: dove il limite nazionale è più basso, prevale quello.
Cosa devo fare adesso, se l’AMLR si applica solo dal 2027?
Prepararsi: mappare il perimetro dei soggetti obbligati, aggiornare la valutazione del rischio e le procedure di adeguata verifica, formare il personale. L’allineamento richiede tempo e va avviato prima della decorrenza.
I prestatori di servizi cripto sono davvero soggetti obbligati?
Sì: il pacchetto include espressamente i CASP tra i destinatari degli obblighi antiriciclaggio, in coerenza con il quadro MiCA.
Fonti