Cloud e SaaS · Clausole di tutela · Semaforo per area

10 minuti · 1 domanda di perimetro + 20 voci · fonti ove pertinenti
Output: semaforo per area + 3 clausole da rivedere
Riferimenti puntuali · Cod. civ. · GDPR · Data Act · DORA
01 · Panoramica

Il tuo contratto cloud o SaaS ti protegge, o ti lascia scoperto?

L’ICT Third-Party Checker di ADLP Studio Legale verifica se un contratto di servizi ICT — cloud, SaaS, hosting, manutenzione, assistenza o sviluppo software — contiene le clausole di tutela essenziali. Una domanda di perimetro e 20 voci in 5 aree: per ciascuna dichiari se la clausola è presente, assente o se non lo sai. Il check non sostituisce la verifica della disciplina settoriale applicabile né l’analisi completa del contratto, degli allegati tecnici e delle modalità effettive di trattamento dei dati.

Cosa manca, non un voto

Per ogni area vedi quali clausole di tutela risultano presenti, assenti o da verificare, con un semaforo: non è un giudizio sul contratto.

20 voci in 5 aree

Perimetro, SLA e IP; sicurezza e dati (GDPR); subfornitura; exit e portabilità; responsabilità e clausole vessatorie.

3 clausole da rivedere per prime

Tra le voci assenti, l’esito segnala le più critiche, a partire dai limiti di responsabilità non derogabili e dalla protezione dei dati.

Gratuito
Fonti per ogni domanda
Risultato immediato
Strumento informativo. Non costituisce parere legale ai sensi della L. 247/2012. Orientamento sulla base delle risposte che inserisci — il dettaglio su limiti e privacy è nel tab del questionario.
02 · Questionario

Questionario ICT Third-Party Checker

Tutto ciò che serve per usare il questionario — avvio, metodo, lettura dell’esito (con il semaforo per area), azioni successive e limiti — è in questa striscia. Dopo il questionario trovi le fonti e il contatto con lo Studio.

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03 · Fonti
Gerarchia delle fonti sui contratti ICT — ogni richiamo è etichettato per natura giuridica
Regolamento
GDPR (Reg. UE 2016/679), artt. 20, 28, 32-33 e 44 ss. — portabilità dei dati personali, responsabile del trattamento e sub-responsabili, sicurezza e violazioni, trasferimenti verso Paesi terzi.
Regolamento
Data Act (Reg. UE 2023/2854), ove applicabile, applicabile dal 12/09/2025 — art. 2, n. 38 (dati esportabili), art. 25 (switching e recupero dati), art. 29 (tariffe di passaggio: ridotte fino al 12/01/2027, poi non più applicabili), art. 30 (formati e interoperabilità).
Fonte naz.
Codice civile, artt. 1229, 1341-1342, 1382, 1384, 1564, 1655, 1677 — nullità dei patti di esonero, clausole vessatorie, clausola penale e sua riduzione, risoluzione nei contratti continuativi, appalto e prestazioni periodiche di servizi. L. 633/1941, artt. 1, 2 e 12-bis — diritto d’autore sul software; Cass. civ., Sez. I, ord. 19335/2022.
Solo vigilati
DORA (Reg. UE 2022/2554), artt. 28-30, per le entità finanziarie (il regime semplificato dell’art. 16 non esonera dagli artt. 28-30); disposizioni di vigilanza della Banca d’Italia, per quanto non assorbito da DORA, e presidi nazionali equivalenti per gli intermediari ex art. 106 TUB. Per gli aspetti contrattuali: DORA Contract Checklist.
04 · Dopo l’esito
Vuoi una verifica sul tuo contratto ICT?
Limiti di responsabilità, protezione dati, subfornitura, exit: lo Studio può esaminare il contratto e gli allegati e indicarti le clausole da correggere.
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