Dal 1° ottobre 2016 si applica la delibera del CICR n. 343 del 3 agosto 2016, che attua il nuovo art. 120, comma 2, del Testo unico bancario sulla produzione di interessi sugli interessi (anatocismo) nei rapporti bancari. Il testo dell’art. 120 è stato riscritto dalla legge di conversione del D.L. 18/2016 (L. 8 aprile 2016, n. 49), dopo anni di incertezze e di contenzioso.
Il principio: niente interessi sugli interessi
La regola di fondo è netta: gli interessi debitori maturati non possono produrre interessi, salvo quelli di mora. Per evitare che la capitalizzazione rientri dalla finestra, la delibera fissa tempi e modalità del conteggio.
| Periodicità | Interessi debitori e creditori con la stessa periodicità, non inferiore all’anno |
| Conteggio | Al 31 dicembre di ogni anno, o alla chiusura del rapporto |
| Esigibilità | Dal 1° marzo dell’anno successivo; subito, se il rapporto si chiude |
| Addebito in conto | Solo con autorizzazione del cliente, sempre revocabile; gli interessi addebitati diventano capitale |
| Scoperti e affidamenti | Interessi conteggiati separatamente dal capitale |
| Mora | Fanno eccezione gli interessi di mora |
Il punto critico: l’autorizzazione all’addebito
Il passaggio più delicato è l’autorizzazione all’addebito in conto. Se il cliente la concede, gli interessi maturati al 31 dicembre vengono addebitati sul conto dal 1° marzo e, da quel momento, sono considerati capitale: su di essi matureranno nuovi interessi. Molti commentatori vi leggono un ritorno, per via contrattuale, di una forma di anatocismo annuale. Il cliente può però revocare l’autorizzazione in ogni momento, purché prima dell’addebito.
Per i contratti in corso, le banche possono adeguarsi con la procedura di modifica unilaterale; l’autorizzazione all’addebito, invece, richiede sempre un atto del cliente.
Che cosa conviene fare
- leggere con attenzione le comunicazioni della banca e i moduli di autorizzazione all’addebito;
- valutare se è più conveniente pagare gli interessi con altre somme, evitando che diventino capitale;
- per i rapporti passati, verificare gli estratti conto: le contestazioni sull’anatocismo applicato prima della riforma restano un tema aperto nel contenzioso bancario.
Sullo stesso tema: Contratto For You: la Cassazione ne conferma la nullità; La Cassazione stabilisce la rilevanza dell’usura sopravvenuta.
Area di attività dello Studio: Contenzioso bancario e finanziario.
Domande frequenti
Che cos’è l’anatocismo bancario?
La produzione di interessi sugli interessi già maturati. Dal 1° ottobre 2016 gli interessi debitori non producono altri interessi, salvo quelli di mora.
Quando si pagano gli interessi debitori?
Sono conteggiati al 31 dicembre e diventano esigibili dal 1° marzo dell’anno successivo, oppure alla chiusura del rapporto.
Devo autorizzare l’addebito in conto?
Non è obbligatorio ed è revocabile. Se lo autorizzi, gli interessi addebitati diventano capitale e producono a loro volta interessi.
Una questione simile da valutare oggi?
Il quadro normativo è cambiato dal 2016: possiamo aiutarti a capire quali regole valgono oggi per il tuo caso.
Nota informativa. I contenuti hanno finalità esclusivamente informative, nel rispetto degli artt. 17 e 17-bis del Codice Deontologico Forense, e non costituiscono parere legale. Per ogni valutazione sul caso concreto è necessario un confronto professionale.
© 2016 ADLP Studio Legale. Testi, immagini, grafiche e documenti di questo sito sono protetti dalla legge 22 aprile 1941, n. 633; la riproduzione è riservata (art. 65). Sono consentite citazioni e riprese, anche da parte di motori di ricerca e sistemi di IA, purché indichino l’autore, ADLP Studio Legale e il link all’articolo. Sono vietati copia e riuso senza attribuzione, nonché l’estrazione di testo e dati per addestrare modelli di IA (art. 70-quater).