Noi di ADLP abbiamo partecipato di recente a una sessione di addestramento di LEGO Serious Play (LSP), e la sensazione è stata di sorpresa ed entusiasmo. Faremo senz’altro altre sessioni di gruppo, guidate da un facilitatore certificato del metodo LEGO Serious Play. Nell’attesa di vederne gli effetti sul nostro team, abbiamo provato a fissare sulla carta alcune riflessioni sull’esperienza.

Il problema: comunicare idee che hanno una forma

Il mondo è in costante e rapidissima evoluzione. Le necessità delle persone cambiano di continuo, e chi offre loro servizi, come noi, deve restare sempre all’altezza. Chi fornisce servizi non può abbassare la guardia: deve rispondere a un’enorme quantità di quesiti, evitando risposte scontate e banali.

Così, inevitabilmente, si va in difficoltà. A volte sembra impossibile trovare una soluzione adeguata, e difficile conciliare le idee di più persone che usano, per forza di cose, il linguaggio scritto e orale per spiegare qualcosa che invece ha una vera e propria forma, dei colori e una profondità che non arrivano a chi ci circonda.

Impossibile? Siamo proprio sicuri? San Francesco d’Assisi diceva: «Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile».

Il gioco: pensare con le mani

LEGO Serious Play non c’entra nulla con San Francesco, ma è l’ennesima dimostrazione che il nostro patrono non aveva tutti i torti. Cominciare a fare le cose e pensare con le mani ha il potere, quasi magico, di realizzare ciò che sembrava impossibile.

Si parte da mattoncini colorati per rappresentare nel dettaglio forma, colori e profondità di un’idea, di una soluzione, di una sensazione. E così si comunica con gli altri e con il proprio team al di là del linguaggio orale o scritto, con un registro che, giocando insieme, diventa rapidamente comune e comprensibile a tutti. Qualcuno all’inizio avrà riso, vedendoci un gioco per bambini; chi è andato oltre ha capito.

Il team ADLP al lavoro con i mattoncini durante la sessione di LEGO Serious Play
Il team ADLP al lavoro con i mattoncini

I mattoncini LEGO devono del resto il loro successo all’aver dato ai bambini un sistema per esprimere l’immaginazione e realizzare i propri sogni. Se non potevi avere l’astronave giocattolo, te la costruivi, ed era proprio come la volevi tu.

Il metodo LEGO Serious Play

LSP è proprio questo: un sistema per facilitare i pensieri, uno strumento per costruire risultati. Ogni partecipante crea il proprio modello come risposta alle domande che il facilitatore pone a tutto il gruppo. Da questi modelli, realizzati in un tempo prestabilito e uguale per tutti, parte una discussione di gruppo: un vero processo di incontro, comunicazione e problem solving.

Un modello LEGO costruito durante la sessione di LEGO Serious Play del team ADLP
Uno dei modelli costruiti durante la sessione

La condivisione

La ricerca di una soluzione può sembrare l’obiettivo primario, ma uno dei fattori più importanti dell’incontro è la condivisione. Durante la sessione si dà al proprio modello un significato e una storia, e questo approfondisce la conoscenza tra i membri del gruppo attraverso il gioco. Lo scambio di opinioni è libero: la rappresentazione fisica e tangibile dell’idea permette a tutti di esprimersi senza timore di urtare la sensibilità altrui. Alla fine ci si accorge di aver analizzato la situazione anche dal punto di vista degli altri, e di aver offerto loro il proprio.

La torre di mattoncini costruita dal team ADLP durante la sessione di LEGO Serious Play
La torre costruita da uno di noi: ogni modello ha la sua storia

Il futuro e la soluzione

LEGO Serious Play sblocca l’immaginazione e incoraggia la creatività: permette di pensare con le mani e di costruire, in modo collaborativo, la visione del proprio futuro e di quello dell’azienda. È proprio il futuro dell’azienda a essere realizzato fisicamente dal team, che può analizzarlo, studiarlo e, se necessario, modificarlo.

A quel punto la soluzione è davanti ai vostri occhi. Siete partiti da ciò che è necessario, cercare un’idea per risolvere un problema; avete fatto una cosa semplice e «possibile», costruirla con dei mattoncini; e davanti a voi è comparso l’impossibile: un’idea comune, condivisa. Il futuro lo avete deciso insieme, ed è tangibile. Con sentiti ringraziamenti a San Francesco d’Assisi e ai mattoncini LEGO. Per saperne di più sul metodo si può partire dalla pagina ufficiale di LEGO Serious Play.

Domande frequenti

Che cos’è LEGO Serious Play?

È un metodo di facilitazione che usa i mattoncini LEGO per aiutare un gruppo a dare forma a idee, problemi e soluzioni, costruendo modelli fisici e discutendone insieme.

Come si svolge una sessione?

Il facilitatore pone una domanda al gruppo, ogni partecipante costruisce il proprio modello in un tempo uguale per tutti e poi ne racconta il significato. Dal confronto tra i modelli nasce la discussione che porta a una visione condivisa.

Serve un facilitatore?

Sì, è consigliabile che le sessioni siano guidate da un facilitatore formato sul metodo, che imposti le domande, gestisca i tempi e accompagni la discussione.

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Testo a cura della Redazione ADLP — febbraio 2016. Testo inedito preparato per il blog ADLP il 22 febbraio 2016, a firma Pietro Dell’Anna, con revisione dell’Avv. Giulia Arangüena.

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