Seleziona Pagina

Home/Knowledge/Osservatorio/Cass. civ., Sez. Un., 15 maggio 2015, n. 9936 — concordato preventivo, fallimento e abuso del processo
giurisprudenza · Cassazione civile, Sezioni Unite
Scheda aggiornata al 29/09/2026

Cass. civ., Sez. Un., 15 maggio 2015, n. 9936 — concordato preventivo, fallimento e abuso del processo

Scheda Osservatorio: estremi della pronuncia, questione decisa e principi affermati, con rinvio al testo ufficiale.

Organo
Corte di cassazione, Sezioni Unite civili
Estremi
Sentenza 15 maggio 2015, n. 9936
ECLI
ECLI:IT:CASS:2015:9936CIV
Data
15 maggio 2015
Materia
Crisi d'impresa

La questione

Quali rapporti intercorrono tra la domanda di concordato preventivo, ordinario o con riserva, e il procedimento per la dichiarazione di fallimento, e quando la domanda di concordato è inammissibile per abuso del processo.

I principi affermati

  1. In pendenza di concordato preventivo, ordinario o con riserva, il fallimento può essere dichiarato solo al verificarsi degli eventi degli artt. 162, 173, 179 e 180 l. fall.
  2. La pendenza del concordato non rende improcedibile né sospende il procedimento prefallimentare, che può essere istruito e concludersi con un decreto di rigetto.
  3. Tra domanda di concordato e istanza di fallimento ricorre un rapporto di continenza: riunione ex art. 273 c.p.c. davanti allo stesso giudice, art. 39, comma 2, c.p.c. davanti a giudici diversi.
  4. La domanda di concordato presentata al solo scopo di differire la dichiarazione di fallimento è inammissibile perché integra abuso del processo.
Esito

Accolto il primo motivo del ricorso n. 3698/2013 e cassata senza rinvio la sentenza non definitiva della Corte d'appello di Napoli; rigettato il ricorso n. 15612/2014; spese compensate.

La scheda riporta in forma descrittiva quanto affermato nella pronuncia e non ne costituisce commento o interpretazione; fa fede il testo ufficiale. Le informazioni contenute nella presente scheda hanno finalità meramente informative e non costituiscono parere legale.

Perché è un precedente di riferimento

Sezioni Unite o Corte costituzionaleCorte di giustizia UEOrientamento consolidatoPronuncia che ha mutato l’orientamento

Pronuncia delle Sezioni Unite sui rapporti tra concordato preventivo e fallimento, resa nel vigore della legge fallimentare; il Codice della crisi (art. 7 D.Lgs. 14/2019) disciplina oggi la trattazione unitaria delle domande.

Le norme applicate

Sviluppi successivi

  • D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14, art. 7 — Trattazione unitaria delle domande di accesso agli strumenti di regolazione della crisi e alle procedure di insolvenza
Torna all’archivio. Norme, prassi e giurisprudenza sono ricercabili per tipo, autorità, materia e anno nell’Osservatorio.
Il passo successivo

Questo principio incide sul tuo rapporto o sulla tua controversia? Lo Studio lo legge sul tuo caso, con tempi definiti.

Assistenza su mandato →
Chiedi un preventivo →

Contenuto informativo, non costituisce parere legale né consulenza ai sensi della L. 247/2012. Scheda aggiornata al 29/09/2026; verificare sempre sul testo ufficiale. · ADLP Studio Legale