Si è chiusa il 28 maggio 2021 la consultazione ESMA sul crowdfunding, dedicata ai technical standards che daranno attuazione al regolamento europeo sui fornitori di servizi di crowdfunding per le imprese, il regolamento (UE) 2020/1503 (ECSPR). Vi ha partecipato GIM Legal con un team multidisciplinare di cui fa parte l’Avv. Giulia Arangüena, founder di ADLP Studio Legale, partner e responsabile del team Fintech di GIM Legal.

Legalcommunity, 4 giugno 2021: GIM Legal nella consultazione ESMA sui technical standards per il crowdfunding, con l'Avv. Giulia Arangüena
Legalcommunity, 4 giugno 2021. Leggi l’articolo

La consultazione ESMA sul crowdfunding

Il 26 febbraio 2021 l’ESMA ha messo in consultazione 12 technical standards, 8 di regolamentazione (RTS) e 4 di attuazione (ITS), su: gestione dei reclami, conflitti di interesse, continuità operativa, domanda di autorizzazione, tassi di default dei progetti, test di conoscenza e simulazione della capacità di sostenere perdite, scheda contenente le informazioni chiave sull’investimento (KIIS), segnalazioni alle autorità e pubblicità delle norme nazionali sul marketing. La maggior parte degli standard va trasmessa alla Commissione europea entro il 10 novembre 2021, data dalla quale si applica il regolamento.

Le proposte: una KIIS più leggera per start-up e PMI

La risposta alla consultazione ESMA sul crowdfunding, pubblicata dall’ESMA, copre tutte le 20 domande. I punti principali:

  • KIIS: il modello proposto ricalca troppo il KID dei PRIIPs e pesa su start-up e PMI. Meglio limitarlo alle informazioni essenziali dell’art. 23(6) ECSPR, senza imporre dati di bilancio secondo IFRS o GAAP, e distinguere il contenuto per crowdlending e crowdinvesting;
  • tutele precontrattuali: dichiarazione dei conflitti quando il titolare del progetto è la piattaforma stessa, diritto di recesso se emergono fatti nuovi prima della chiusura, accesso alle offerte solo dopo aver verificato che l’investitore ha letto la KIIS;
  • reclami: termini fissi, con 15 giorni lavorativi per la presa in carico e altri 15 per la risposta;
  • simulazione delle perdite: utile, ma da raccomandare più che imporre, perché l’investitore non sofisticato può aver bisogno di assistenza per usarla;
  • dati e segnalazioni: formati più strutturati del CSV e tecniche di anonimizzazione più robuste, nel rispetto del GDPR quando i titolari dei progetti sono persone fisiche.
La risposta di GIM Legal alla consultazione ESMA sui technical standards dell'ECSPR, pubblicata sul sito dell'ESMA
La risposta alla consultazione sul sito dell’ESMA. Leggi il documento (PDF)

Il team

Per rispondere alla consultazione ESMA sul crowdfunding, il team era composto da Marco Corica, founding partner e responsabile del team Venture Capital, Giulia Arangüena, partner e responsabile del team Fintech, Giovanni Sanna, of counsel, e dalle legal trainee Annalaura Pisu e Virginia Nigro.

Rassegna stampa

Domande frequenti

Che cos’è l’ECSPR?

È il regolamento (UE) 2020/1503 sui fornitori europei di servizi di crowdfunding per le imprese: dal 10 novembre 2021 introduce un’autorizzazione unica, valida in tutta l’Unione, per le piattaforme di crowdinvesting e crowdlending.

Che cos’è la KIIS?

È la scheda contenente le informazioni chiave sull’investimento, che il titolare del progetto deve fornire agli investitori prima di ogni offerta di crowdfunding.

Che cosa sono i technical standards dell’ESMA?

Sono norme tecniche di regolamentazione e di attuazione, elaborate dall’ESMA e adottate dalla Commissione europea, che precisano nel dettaglio gli obblighi previsti dal regolamento.

Gestisci o vuoi aprire una piattaforma di crowdfunding?

Possiamo aiutarti con l’autorizzazione ECSPR e con gli obblighi verso investitori e autorità.

Testo a cura della Redazione ADLP — giugno 2021. Sulla partecipazione dell’Avv. Giulia Arangüena alla consultazione ESMA sui technical standards del regolamento (UE) 2020/1503.

Nota informativa. I contenuti hanno finalità esclusivamente informative, nel rispetto degli artt. 17 e 17-bis del Codice Deontologico Forense, e non costituiscono parere legale. Per ogni valutazione sul caso concreto è necessario un confronto professionale.